Premio del lavoro. Quello che abbiam da sangue è un bene altrui, Quel che abbiam dalla sorte è un ben fugace. Ma quel che ognuno ha da sudori sui: É mio, può dire, e può goderlo in pace.
Premio del lavoro. Quello che abbiam da sangue è un bene altrui, Quel che abbiam dalla sorte è un ben fugace. Ma quel che ognuno ha da sudori sui: É mio, può dire, e può goderlo in pace.
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Dettagli
- Incisori
- ZOCCHI, GIUSEPPE – BERARDI, FABIO – WAGNER, GIUSEPPE.
- Soggetto
- Stampe d’arte - (Scuola Veneta)
Descrizione
Venezia, 1770 circa. Incisione in rame all’acquaforte e bulino, b/n, cm 34 x 52 circa (alla battuta della lastra); [in bs. a sn.:] “G. Zocchi inv.”, [in bs. a ds.:] “F. Berardi Scul. appo. Wagner Venezia C. P. E. S.”, [in bs. a sn., appena sopra la battuta:] N. 24 - 8. Scena animata e decorativa con grandi figure in primo piano che trasportano sacchi, botti e ceste. Ampi margini, bella impressione, buono lo stato conservazione. .