Ortographia partis exterioris Templi Divi Petri in Vaticano. Michael Angelus Bonarota inven. Ambrosius Bram. fecit
Ortographia partis exterioris Templi Divi Petri in Vaticano. Michael Angelus Bonarota inven. Ambrosius Bram. fecit
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1585
- Luogo di stampa
- Roma
- Incisori
- Brambilla Ambrogio (attivo nell’ultimo ventennio del XVI Secolo)
Descrizione
Incisione originale su rame (cm. 46x33,7 più ampi margini bianchi). Carta vergellata con filigrana. Esemplare in ottimo stato di conservazione. Imprint: ‘Claudij duchetti formis’. Replica, pubblicata da Claude Duchet (Duchetti), dell’edizione lafreriana incisa da Etienne Duperac. Primo stato di due. Rubach, n. 366. Non in Arrigoni-Bertarelli. Affascinante raffigurazione della facciata della Basilica di San Pietro in Vaticano. Antoine Lafrery (Antonio Lafreri nella forma italianizzata), incisore, editore e mercante di stampe curò la pubblicazione tra il 1544 ed il 1575 di una serie di circa 200 incisioni - raffiguranti perlopiù monumenti ed antichità romane ed opera di diversi autori - nota come ‘Speculum Romanae Magnificentiae’. Le stampe erano poste in vendita sia singolarmente che sotto forma di raccolta con un numero spesso variabile di fogli. Dal 1574 iniziò a circolare anche una tavola-frontespizio dello ‘Speculum’, attribuita a Etienne Duperac. Successivamente, tra il tardo Cinquecento ed il Settecento, i rami lafreriani conobbero tirature posteriori con l’imprint di vari editori ed il contributo di diversi incisori. Inoltre lo ‘Speculum’ fu ampliato nel tempo mediante l’aggiunta di altre tavole il cui minimo comune denominatore appare quello di riprodurre opere antiche e moderne di Roma.