Obsidio Casalis
Obsidio Casalis | Stampe | MERIAN "il vecchio" Matthaus
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1646
- Luogo di stampa
- Francoforte
- Formato
- 315 X 225
- Incisori
- MERIAN "il vecchio" Matthaus
- Soggetto
- Casale Monferrato
Descrizione
Veduta topografica di Casale Monferrato, raffigurata durante l'assedio del 1630.La guerra di successione di Mantova e del Monferrato, detta anche guerra del Monferrato (1628 - 6 aprile 1631), scoppiò alla morte senza eredi di Vincenzo II Gonzaga e vide contrapporsi il Sacro Romano Impero, la Spagna e Carlo Emanuele I di Savoia alla Francia e alla Repubblica di Venezia, che appoggiavano la successione del duca Carlo Gonzaga di Nevers, sostenuto anche da papa Urbano VIII. Lo scontro si innestò nel quadro generale della guerra dei trent'anni. Tavola tratta dal celebre âTheatrum Europaeumâ una sorta di giornale sulla storia delle terra, in lingua tedesca, iniziato da Matthäus Merian e proseguito poi da altre editori, che venne pubblicato tra il 1633 e il 1738 [in 21 volumi in quarto]. Matthäus Merian il vecchio (1593-1650) incisore svizzero nativo di Basilea, lavorò a Francoforte dove ebbe modo di lavorare nella bottega fondata da Theodor de Bry. Merian si segnalò, tanto da sposare Maria Magdalena de Bry, figlia di Johann Theodore de Bry, e dal 1625 circa da prendere in mano l'azienda, dandole un notevole incremento ed occupandosi in particolare dello sviluppo dei libri di topografia e di viaggi. Nella tipografia Merian lavorarono anche i figli Kaspar e soprattutto il quotato Matthaeus il giovane, i quali dopo la morte del padre proseguirono con immutato successo la gestione dell'attività che continuò fino al 1727. Nel 1638 Merian stampò la Neuwe Archontologia cosmica, das ist, Beschreibung aller Kaÿserthumben, Königreichen und Republicken der gantzen Welt opera sulla descrizione del Mondo già uscita dieci anni prima con una veste modesta che Merian rivoluzionò arricchendola con 98 tavole alcune delle quali a doppio foglio. L'Archontologia conobbe altre quattro edizioni fino al 1695 con testo o in latino o in tedesco, non omogenee per numero e tipologia di incisioni inserite. Nel 1640 venne pubblicato Itinerarium Italiæ Nov-antiquæ scritto da Martin Zeiller, ristampato nel 1688 col titolo Topographiæ Italiæ. Incisione in rame, in buono stato di conservazione.