Nova totius terrarum orbis geographica ac hydrographica tabula
Nova totius terrarum orbis geographica ac hydrographica tabula
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1630
- Luogo di stampa
- Amsterdam
- Incisori
- Hondius Hendrick (1573-1650)
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Copia autografata
- False
- Originale
- False
Descrizione
Carta geografica originale (cm. 54,5x38 più margini bianchi). Splendida coloritura coeva all’acquarello. Testo in lingua latina al verso. Esemplare in eccellente stato di conservazione. Primo stato di quattro. Molto rara. Splendido mappamondo in due emisferi opera di uno dei più celebri cartografi di tutti i tempi, icona dell’epoca d’oro della cartografia olandese. La carta è decorata nei quattro angoli con i ritratti di Tolomeo, Hondius, Mercator e Giulio Cesare. Nella parte superiore è presente il globo celeste abbellito con festoni mentre, nella parte inferiore, la figura allegorica dell’Europa riceve doni dall’Africa, dall’Asia e dall’America, rappresentazione che riflette il dominio delle potenze marittime europee all’epoca. Ai lati sono raffigurati come di consueto i quatto elementi, Fuoco, Aria, Terra e Acqua. Nei due emisferi si possono notare inoltre tre piccoli pannelli, uno dei quali descrive la scoperta dell’America da parte di Cristoforo Colombo.Per i dettagli geografici Hondius seguì John Speed ed i suoi contemporanei e anch’egli presenta la California come un’isola. Le innovazioni riguardano in particolare la costa settentrionale dell’Australia che si estende verso la Nuova Guinea e un nuovo disegno del nord-est del Canada con l’Isola di Baffin (indicata come ‘Queen Anne’s forland’) ora mostrata completamente circondata dal mare. In America meridionale, lo Stretto di Le Maire appare adesso ad est dello Stretto di Magellano. Va considerato che lo Stretto di Le Maire era stato scoperto solo quindici anni prima la pubblicazione di questa carta. Cfr. Shirley, ‘The mapping of the world’, n. 336.