GIULIA SOEMIA / Trovata negli avanzi del Foro Prenestino
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1784
- Formato
- mm 600x410 il foglio
- Edizione
- 1784
- Incisori
- Dolcibene V. dis. & Pozzi F. inc.
- Soggetto
- Giulia Soemia
- Disegnatori
- Dolcibene V. dis. & Pozzi F. inc.
- Lingue
- Italiano
Descrizione
Questa statua, con sfondo inciso, raffigura Giulia Soemia (180 d.C. - 222 d.C.), madre dell'imperatore romano Eliogabalo, governò sull'Impero durante la minore età del figlio. Figlia di Giulio Avito e di Giulia Mesa, fu nipote del sovrano Settimio Severo. La figura è rappresentata nelle vesti di Venere, è vestita da un drappo dalla vita sino ai piedi, ha due ciocche di capelli che le carezzano il collo. Le vesti, il delfino e Cupido ai suoi piedi sono propri della dea Venere. Inserita nell'opera "Il Museo Pio-Clementino descritto da Ennio Quirino Visconti - Tomo secondo - Dedicato alla Santità di Nostro Signore PIO SESTO Pontefice Massimo. Edita da Ludovico Mirri / Mercante di quadri incontro il Palazzo Bernini. In Roma MDCCLXXXIV con Privilegio Pontificio. Foxing