CANDIDO LECTORI. HAEC est illa insignis insula creta, in medio ponto sita, centum urbibus clara, ab incolis iam curete dicta: hodie Candia dicitur: Venetorum reip parens imperio cuius circuitus
CANDIDO LECTORI. HAEC est illa insignis insula creta, in medio ponto sita, centum urbibus clara, ab incolis iam curete dicta: hodie Candia dicitur: Venetorum reip parens imperio cuius circuitus
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1562
- Luogo di stampa
- Venice
- Editore
- Bertelli Ferrando
- Incisori
- CARTARO MARIO
- Soggetto
- Creta
Descrizione
Incisione in rame, mm 174x245, firmata in basso a destra sotto al cartiglio Marius cartarus fec<BR>Rara carta "lafreriana" di Creta pubblicata dall'editore Bertelli. Stato unico. Stato di conservazione perfetto ma con margine sup. anticamente rifilato e successivamente rimarginato per dividere la carta di Creta dall'analoga di Cipro, stampate sullo stesso foglio.<BR>La carta della tipografia Bertelli dell'isola di Creta è realizzata in collaborazione con l'incisore viterbese Mario Cartaro. L'opera è, dal punto di vista cartografico, un'esatta replica della carta romana di Sebastiano dal Re, con misure leggermente ridotte. La forma del mare è quella più consona alle carte del periodo, mentre la toponomastica e l'orografia ricalcano fedelmente il prototipo. L'opera si trova spesso stampata in un solo foglio con l'analoga carta dell'isola di Cipro, sempre incisa dal Cartaro, della stessa tipografia. La carta è altresì inserita nell'esemplare del Civitatutm Aliquot insignorum et locor[um] di Ferrando Bertelli conservato all'Università di Helsinki. (Bifolco-Ronca, "Cartografia e topografia italiana del XVI secolo. Catalogo ragionato delle opere a stampa" (scheduled for february 2018). <BR>Nordenskiöld (1981): n. 12(19); Tooley (1939): n. 175; Zacharakis (1992): n. 222; Zacharakis (2004): n. 14a; Zacharakis (2009): n. 353<BR>