Antiquus Circi Martial. Cum monum. Adiacentibus Prospectus ad Viam Appiam.
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Dettagli
- Incisori
- PIRANESI, GIOVAN BATTISTA.
Descrizione
Tratta da “Le Antichità romane”, probabile II tiratura. Roma, 1784 circa. Tavola II - tomo III che contiene gli “Avanzi de' monumenti sepolcrali di Roma e dell'agro romano”. Incisione in rame all’acquaforte e bulino, b/n, cm 40 x 60 circa (alla battuta) e 52 x 74,5 circa (al foglio); in lastra, alto a destra, “II Tom. III”; in lastra, in basso a sinistra, “Gio. Battista Piranesi inv. dis. e incise”; consueta piega centrale verticale. Esemplare senza filigrana del giglio in doppio cerchio. L' incisione ritrae l’Antico Circo Marziale con la vista adiacente della Via Appia Antica. L'architettura classica è maestosamente grandiosa e solenne: il principale pensiero espresso nelle “Antichità Romane” consisteva infatti nel documentare un patrimonio monumentale che andava di giorno in giorno sgretolandosi. Henry Focillon, nel suo saggio del 1918, suppone che Piranesi prepari e incida le tavole tra il 1750 e il 1756. Tuttavia ci sono alcuni elementi che ne farebbero risalire alcune addirittura al 1746 e forse ad anni ancora più precedenti, considerata l’estrema complessità dell’opera, legata ad un lunghissimo lavoro di ricerca e preparazione, e confrontate le stesse tavole che sembrano evidenziare elementi stilistici differenti riscontrabili comparando le varie tavole. Minuto ma diffuso foxing ai margini, peraltro bella prova con un ottimo inciso ben impresso e chiaroscurato.