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Antiqua Divisio Hetruriae Cisciminiae.

Stampe
VANDER AA Pieter
1702
300,00 €
(Roma, Italia)
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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1702
  • Luogo di stampa
  • Leida
  • Formato
  • 370 X 295
  • Incisori
  • VANDER AA Pieter

Descrizione

Carta geografica della Tuscia meridionale, tratta dal “Thesaurus Antiquitatum et Historiarum Italiae, Neapolis, Siciliae Sardiniaae, Corsicae e Melitae”, monumentale opera di Georgius Graevius pubblicata nel primo quarto del XVIII secolo. Deriva dalla carta contenuta in L’antico Veio di Famiano Nardino. Discorso investigativo del Sito di quella Città, stampato da Vitale Mascardi, in Roma, 1647. Tra il 1704 e il 1725 sono stampati a Leida i 45 volumi del "Thesaurus antiquitatum", generazione complessa, laboriosa, esaltata da alcuni come straordinaria, criticata, invece, da altri, che ne parlarono come di una "compilation énorme sans choix e sans ordre ". Un progetto che ha riguardato molto i contemporanei, in Italia, ma che ha interessato poco storiografia dopo che, tranne rari casi, ne ha sottolineato il carattere meramente erudito e la sostanziale inutilità. L'opera di Graevius è tuttavia arricchita dalle preziose tavole firmate dall'editore olandese Pieter Vander AA. Incisione in rame, leggere bruniture, in ottimo stato di conservazione. Carta geografica della Tuscia meridionale, tratta dal “Thesaurus Antiquitatum et Historiarum Italiae, Neapolis, Siciliae Sardiniaae, Corsicae e Melitae”, monumentale opera di Georgius Graevius pubblicata nel primo quarto del XVIII secolo. Tra il 1704 e il 1725 sono stampati a Leida i 45 volumi del "Thesaurus antiquitatum", generazione complessa, laboriosa, esaltata da alcuni come straordinaria, criticata, invece, da altri, che ne parlarono come di una "compilation énorme sans choix e sans ordre ". Un progetto che ha riguardato molto i contemporanei, in Italia, ma che ha interessato poco storiografia dopo che, tranne rari casi, ne ha sottolineato il carattere meramente erudito e la sostanziale inutilità. L'opera di Graevius è tuttavia arricchita dalle preziose tavole firmate dall'editore olandese Pieter Vander AA. Incisione in rame, leggere bruniture, in ottimo stato di conservazione. Cfr.

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