Quando giocava Pasolini. Calci, corse e parole di un poeta
Quando giocava Pasolini. Calci, corse e parole di un poeta | Libri antichi e moderni | Valerio Piccioni
Quando giocava Pasolini. Calci, corse e parole di un poeta
Quando giocava Pasolini. Calci, corse e parole di un poeta | Libri antichi e moderni | Valerio Piccioni
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1996
- ISBN
- 9788886713030
- Luogo di stampa
- Arezzo
- Autore
- Valerio Piccioni
- Pagine
- 167
- Formato
- Brossura
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- True
Descrizione
Copia in ottime condizioni, leggero ingiallimento delle pagine, poche leggere segnature sulla copertina.
"I pomeriggi che ho passato a giocare a pallone sui Prati di Caprara (giocavo anche sei-sette ore di seguito, ininterrottamente: ala destra, allora, e i miei amici, qualche anno dopo, mi avrebbero chiamato lo -Stukas-: ricordo dolce bieco) sono stati indubbiamente i più belli della mia vita. Mi viene quasi un nodo alla gola, se ci penso. Allora, il Bologna era il Bologna più potente della sua storia: quello di Biavati e Sansone, di Reguzzoni e Andreolo (il re del campo), di Marchesi, di Fedullo e Pagotto. Non ho mai visto niente di più bello degli scambi tra Biavati e Sansone (Reguzzoni è stato un po' ripreso da Pascutti). Che domeniche allo stadio Comunale!"
Pier Paolo Pasolini