Opuscoli di un avvocato milanese originario piemontese sopra varie quistioni politico - legali
Opuscoli di un avvocato milanese originario piemontese sopra varie quistioni politico - legali | Libri antichi e moderni | [Dal Pozzo Ferdinando]
Opuscoli di un avvocato milanese originario piemontese sopra varie quistioni politico - legali
Opuscoli di un avvocato milanese originario piemontese sopra varie quistioni politico - legali | Libri antichi e moderni | [Dal Pozzo Ferdinando]
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1817
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- [Dal Pozzo Ferdinando]
- Editori
- Antonio Fortunato Stella
- Soggetto
- Giuridica, Piemonte, Opere anonime
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Lingue
- Italiano
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- True
Descrizione
In-8°, pp. 215, brossura editoriale a stampa di colore rosso. Esemplare con barbe, molto ben conservato. Edizione originale della prima serie (su 4 che ne furono pubblicate). L'opera, pubblicata anonimamente (ma di Ferdinando Del Pozzo) consta di sei dissertazioni di argomento giuridico: 'Dissertazione sull'amnistia ossia sull'irrevocabilità de'diritti de' privati stabilita nel trattato di Parigi del 30 maggio 1814', 'Consulto sulla questione, se i beni già vincolati in Piemonte alle commende patronate di famiglia de'SS. Maurizio e Lazzaro, e resi liberi sotto il cessato governo, sieno ritornati vincolati', 'Se in Piemonte le primogeniture, i fedecommessi, le cappellanie, i benefizi semplici patronati delle famiglie sieno risorti coll'editto del 21 maggio 1814', 'Se in Torino sia rinato il diritto d'insistenza a favore degli affittuali delle case', 'Consultation sur la succession d'un prêtre déporté de la Savoie', 'Consulto in materia d'Ubena, dove si dimostra la vera intelligenza a darsi all'art. 28 del trattato di Parigi del 30 maggio 1814'. Ferdinando Dal Pozzo (Moncalvo, 1768-Torino, 1843) ricoprì numerosissime e prestigiose cariche politiche, fu Ministro Sardo dell'Interno nel 1821 sotto la Reggenza ed esule dal 1821 al 1837. In questi 'Opuscoli', seguiti negli anni a venire da altre serie sempre uscite anonimamente, il Dal Pozzo si fece patrocinatore della nuova legislazione contro gli obsoleti sistemi giuridici dei governi reazionari. Melzi, II, 274. Manno, I, 2853.Cfr. voce 'Dal Pozzo' di Luigi Cesare Bollea in Encicl. Italiana, XII, 260-61.