Neurosentimental
Neurosentimental | Libri antichi e moderni | Martini, Steliomaria
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1963
- Luogo di stampa
- s.l. [Napoli],
- Autore
- Martini, Steliomaria
- Pagine
- pp. 154 [3].
- Editori
- Continuum,
- Formato
- in 8°,
- Soggetto
- Poesia visiva
- Descrizione
- brossura bianca con titoli neri al piatto anteriore,
Descrizione
LIBROEdizione originale. Con firma autografa. Dalla collezione di Giampiero Mughini.CON AUTOGRAFO.Esemplare numero 38 di 100 in complessivo ottimo stato (mancanza alla testa del dorso; strappetto al piatto posteriore) completo della firma autografa dell’autore al colophon.Rarissimo libro d’artista, censito in soli tre esemplari in ICCU (Archivio Luciano Caruso, Firenze; ASAC Venezia; PAN Napoli), e mancante a molte istituzioni specializzate nella raccolta di materiali della poesia visiva e concreta (per esempio la Fondazione Berardelli, a dispetto di quanto registrato da Bazzini e Gazzotti in occasione della mostra «Controcorrente», registra in biblioteca la sola edizione Morra del 1983). «Neurosentimental», la prima opera “narrativa” dell’autore, è unanimemente considerato capostipite e punto di partenza per le ricerche verbo-visuali nel secondo Novecento. Fu tirato in soli 100 esemplari numerati e firmati al colophon, evidentemente manufatti con tecniche di riproduzione primitive (rotocalco) e rilegati tramite incollatura a pressione in una spoglia brossura bianca (ad eccezione del piatto superiore con «Steliomaria Martini | neurosentimental | continuum»). La datazione dell’edizione è incerta. Il volume si presenta senza data alcuna eccetto quanto appare nel colophon, in terza di copertina: «Steliomaria Martini | NEUROSENTIMENTAL | (1963) - Ed. continuum | in cento copie numerate | a mano e firmate». Tuttavia è noto che l’esperienza di Continuum si sviluppa nei pressi del 1970, poco prima (1967/8-1970) e poco dopo (1972-1974/5) e proprio una parte di «Neurosentimental» apparirà in pre-originale su «Linea Sud» 5/6, aprile 1967. Quella che è certa è la data apposta in calce alle tavole, tutte firmate dall’autore «martini ’63», ed è pure ben noto che Martini andò elaborando nel 1963, sulla scia dei poemi-collage dell’opera prima poetica «Schemi» (Napoli: Documento Sud, 1962) — «considerato una pietra miliare della poesia visiva» (Caserta in Maffei e Peterlini, Riviste d’arte d’avanguardia, Milano 2005, p. 165) — i due altrettanto mitici romanzi-collage: «Neurosentimental» e «Formulazioni non-A», che sono tra loro legati a doppio filo, entrambi pubblicati dalla sigla «continuum» con le medesime indicazioni editoriali al colophon (ma «Neurosentimental» è l’“opera” vera e proprio, un tomo di 150 e più pagine, mentre «Formulazioni» ne risulta praticamente un’appendice di una ventina di pagine). -- «Un’opera per certi versi addirittura mitica nell’ambito della più segreta, e spesso clandestina, avanguardia italiana. E la cui vicenda è parallela a quella dell’autore. Il libro, infatti, è del 1963, ne apparvero alcune pagine su riviste, ne fu annunziata la pubblicazione da Lerici, ce ne fu poi un’edizione che Martini definisce “impraticabile” e in soli cento esemplari, a cura del gruppo Continuum. Un’opera, dunque, importante ma quasi del tutto ignota […]. Neurosentimental, dunque. Ovvero il tentativo, fatto all’inizio degli anni sessanta, di realizzare un romanzo visivo che tiene conto — in maniera esplicita — dell’esperienza delle avanguardie storiche, in primis il surrealismo, collegandola a un discorso, già allora urgente, sull’immagine. [….] Vi è insomma in Martini il tentativo, tutt’altro che casuale, di passare già allora […] dalla “grammatica” della scrittura visiva alla “sintassi”. Tentativo non solo in anticipo sui tempi, ma destinato anche, in buona sostanza, a rimanere solitario e isolato. E non è ozioso domandarsi quale influenza avrebbe potuto avere l’opera di Martini sull’esperienza complessiva dell’avanguardia se “Neurosentimental” fosse stato pubblicato nel 1963, quando cioè la neo-avanguardia italiana “ufficiale” faceva le sue prime, rumorose prove» (F. Piemontese, «Rebus di parole e immagini», recensione apparsa sul «Mattino» del 16 giugno 1983 alla seconda edizione Morra di «Neurosentimental»).
Edizione: edizione originale. con firma autografa. dalla collezione di giampiero mughini.