Natale 1914. Numero unico edito a cura del Comitato permanente della colonia italiana in Lugano a favore delle cucine economiche pro operaj italiani
Natale 1914. Numero unico edito a cura del Comitato permanente della colonia italiana in Lugano a favore delle cucine economiche pro operaj italiani | Libri antichi e moderni | AA.VV.
Natale 1914. Numero unico edito a cura del Comitato permanente della colonia italiana in Lugano a favore delle cucine economiche pro operaj italiani
Natale 1914. Numero unico edito a cura del Comitato permanente della colonia italiana in Lugano a favore delle cucine economiche pro operaj italiani | Libri antichi e moderni | AA.VV.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1914
- Autore
- AA.VV.
- Editori
- Tipografia luganese Sanvito & C.
- Edizione
- Prima edizione
- Soggetto
- gozzano, d''annunzio letteratura italiana del novecento
- Descrizione
- paperback
- Stato di conservazione
- Buono
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Usato
Descrizione
In folio, cm 24 x 35, pp. 20 + 16 (in quartino separato) con diverse illustrazioni in nero a firma di E. Burzi, A. Carpi, P. Chiesa. Numero unico, stampato per la raccolta fondi promossa dal comitato degli italiani a Lugano al fine di fornire pasti agli operai disoccupati italiani in Svizzera allo scoppio della Guerra mondiale . Presenta una interessante raccolta di scritti di autori: Francesco Chiesa (Il libro); Giovanni Semeria (Pax hominibus); Giovanni Bertacchi (Engadina Deserta); Guido Mazzoni (Non chiedere) ; Raffaello Barbiera (Pensiero); Angiolo Orvieto (Carillon di Bruggia); Salvatore Farina (D'onde vieni?); Angiolo Silvio Novaro (Prole alla luna); Fulvia (Se la riconoscenza); Guido Gozzano (La Legge): Romualdo Pantini (Pensiero); Jolanda, Enrico Bignami (A proposito dell'appello...)R. Boccardi (Lettera aperta); Monella (I Vampirizzi). Di grande interesse la presenza della poesia 'La legge' di Guido Gozzano, precedentemente pubblicata ne La via del rifugio con diverso titolo (Ignorabimus) e sulla Riviera Ligure (febbraio, 1912). Questa versione che presenta un nuovo titolo (La legge), è caratterizzata anche da interessanti varianti, in particolare nella parte iniziale ('Certo una legge altissima, piu forte', invece di 'Certo un mistero altissimo e più forte') oppure: ('Giova, o fratelli, irrompere alle porte' invece di 'Volere un Dio? Irrompere alle porte'). Questa versione non risulta citata nell'edizione critica delle opere del poeta torinese. Gozzano, Tutte le poesie. Testo critico e note a cura di Andrea Rocca, Mondadori, 1980, p. 110.