Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Movimento percorso rappresentazione. Fenomenologia e codici dell'architettura in movimento

Movimento percorso rappresentazione. Fenomenologia e codici dell'architettura in movimento | Libri antichi e moderni | Colonnese Fabio

Libri antichi e moderni
Colonnese Fabio
Officina, 2012
33,25 € 35,00 €
(Milano, Italia)

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2012
  • ISBN
  • 9788860491015
  • Autore
  • Colonnese Fabio
  • Pagine
  • pagine 441
  • Collana
  • Disegni di architettura
  • Editori
  • Officina
  • Formato
  • In-8
  • Soggetto
  • Teoria dell'architettura

Descrizione

L'architettura, immobile per necessità, è spesso concepita, vissuta e descritta mediante il movimento delle sue parti e dei suoi abitanti. Come gli scienziati s'impegnano a descrivere effetti e cause del movimento nei fenomeni naturali mediante la matematica, gli artisti si dedicano a come attribuire moto apparente ai corpi inerti, così da produrre un'architettura virtualmente cinematica e dinamica. Parallelamente agli stratagemmi elaborati per rappresentare figure umane in movimento o per anticipare gli effetti del movimento umano nello spazio, gli artisti studiano le peculiarità della percezione visiva per coinvolgere mente e corpo dell'osservatore in una meditata coreografia attorno ad un percorso, che gli offre l'opportunità di allestire una narrazione, un programma o di trasmettere una sequenza di sensazioni. Dall'ipostilo egizio ai complessi monumentali greci, dalle terme romane alla basilica cristiana, la storia è piena di spazi espressamente concepiti per il movimento. In un continuo conflitto tra ortodossia ed eterodossia, tra composizione e carattere, tra primato della regola proporzionale ed esperienza fenomenica, si assiste alla definizione di architetture critiche, labirintiche e teatrali, costruite sulla dinamica prospettiva umana. Esse confluiscono nella rete di sentieri tortuosi e quadri tridimensionali che dà vita al giardino pittoresco così come negli interni di Adam, di Soufflot e di Vanvitelli.

Logo Maremagnum it