Maremma. Appunti di viaggio
Maremma. Appunti di viaggio | Libri antichi e moderni | Edvige Salvi (Elleboro)
Maremma. Appunti di viaggio
Maremma. Appunti di viaggio | Libri antichi e moderni | Edvige Salvi (Elleboro)
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1896
- Luogo di stampa
- Torino
- Autore
- Edvige Salvi (Elleboro)
- Editori
- Camillo Speirani
- Soggetto
- simple, storia locale
Descrizione
In 16 (cm 12 x 18,5), pp. 69 + (1 bianca). Brossura editoriale. Edizione originale, rara, di questo racconto di viaggio in terra maremmana. Edvige Salvi nacque a Gorizia nel 1858 e mori' a Tregnago nel 1937. "Compi' la sua prima istruzione privatamente; riconosciutale dagli insegnanti una particolare attitudine alle lettere, studio' i classici. Trascorse parte della sua vita a Torino, a Firenze, a Verona. Dal 1919 al 1929 insegno' a Milano. Contribui' alla campagna per la difesa dei boschi, con solerte collaborazione al periodico "Il bosco" e con un libro intitolato "Silvestri colloqui"; diede alla letteratura amena romanzi e novelle, ai fanciulli libri educativi." (Cfr. M. Ferrari Bandini Buti, "Poetesse e scrittrici", vol. 2, 1941, p. 206). La scrittrice qui racconta di essere arrivata in treno a Gavorrano, poi gli spostamenti a Manciano, Pitigliano, Sorano, Roccastrada, Castiglione della Pescaia, definito "di gran lunga piu' povero", antico castello "infestato dalla malaria.". Poi Grosseto, citta' capoluogo, "ben fabbricata e difesa da una rocca con sei bastioni intorno al giro esagono delle sue mura. ha commercio avviatissimo di cereali, bestiami, lane, formaggi e dei prodotti speciali della Maremma", poi Magliano, Orbetello, Talamone. Seguono un breve capitolo sulla storia etrusca, il successivo sulle miniere (Montemassi, le miniere di rame della Fenice Massetana, di Capanne vecchie e di Boccheggiano, i giacimenti di antimonio a Pereta e Monte Acuto, di mercurio a Santa Fiora, di manganese presso Arcidosso, ecc.). Quindi il penultimo capitolo dedicato alla caccia e l'ultimo a Vetulonia. Molto raro. Cfr. Barabesi, "Bibliografia della provincia di Grosseto", p. 261.