Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

[Manoscritto di Ottica] Come nell occhio nostro se fa la visione.

[Manoscritto di Ottica] Come nell occhio nostro se fa la visione. | Libri antichi e moderni | OTTICA - Manoscritto.

Libri antichi e moderni
OTTICA - Manoscritto.
1600 - 1650 ca. , 1600 - 1650
4200,00 €

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1600 - 1650
  • Autore
  • OTTICA - Manoscritto.
  • Editori
  • 1600 - 1650 ca. 
  • Soggetto
  • Libri Antichi
  • Stato di conservazione
  • Buono
  • Legatura
  • Rilegato
  • Condizioni
  • Usato

Descrizione

>Manoscritto su carta, vergato in grafia corsiva da mano presumibilmente della prima metà del XVII secolo, in-8 (203x135 mm), pp. 48 n.n., con 4 delicati diagrammi a pastello rosso nel testo, all'occhietto Del Occhio e poi Tom. VII. N°. 11. di altra mano - che mostra come il manoscritto facesse precedentemente parte di una Sammelband - e Humore:  Legatura del primo '800 in pergamena con filetti oro ai piatti e al dorso, sguardie in carta decorata (tagli al piatto anteriore restaurati). Il manoscritto si apre con un sommario dell'opera, divisa in diciotto capitoli, dedicati allo studio dell'occhio con riferimento alla tematica della riflessione dell'immagine sulle superfici trasparenti, sferiche e illuminate. Particolare attenzione viene infatti rivolta agli effetti della luce, alla teoria della proiezione conica e al perché determinati oggetti possano essere visti meglio di altri. Il concetto di "spirito" viene spesso collegato al fenomeno della visione: "1. Che per spiriti animali li facci difetto del vedere. 2. Che essi spiriti siano sottilissimi... 3. Che dove sia il termine ultimo del nervo li sia lo sito dello spirito. 10. Che tutta la sagoma delle cose composte dentro de occhio sia un cono...".  Se la scrittura del manoscritto appare corsiva, quasi si trattasse di una minuta, come le frequenti cancellature e correzioni farebbero pensare, risultano invece particolarmente raffinati i quattro disegni a lapis rosso inseriti nei margini del volume, che raffigurano: una sezione dell'occhio (p. 6), le ossa dell'orecchio interno (p. 11), una sezione di specchio convesso (p. 16) e uno schema dell'occhio con i raggi che attraversano la pupilla fino alla retina (p. 24). Interessante ed inedito testo di oculistica, probabilmente quaderno di appunti di uno studioso del '600. Fu infatti solo nel XVI e XVII secolo che gli studi sull'anatomia dell'occhio permisero di far progredire la comprensione dell'ottica e della visione oltre quanto era stato formulato per la prima volta da Galeno nel II secolo. Questo manoscritto rappresenta una parte di tale percorso e testimonia il meticoloso ragionamento impiegato per stabilire le leggi che governano la percezione umana e il suo rapporto con il mondo naturale. Bellissimo esemplare, con minime macchiette sparse e margine esterno di pochi fogli rifilato. 

Logo Maremagnum it