LÈvy-Strauss e la catastrofe. Nulla Ë perduto, possiamo riprenderci Tutto
LÈvy-Strauss e la catastrofe. Nulla Ë perduto, possiamo riprenderci Tutto | Libri antichi e moderni | D'Onofrio Salvatore
LÈvy-Strauss e la catastrofe. Nulla Ë perduto, possiamo riprenderci Tutto
LÈvy-Strauss e la catastrofe. Nulla Ë perduto, possiamo riprenderci Tutto | Libri antichi e moderni | D'Onofrio Salvatore
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Dettagli
- Autore
- D'Onofrio Salvatore
- Editori
- Mimesis 2019
- Soggetto
- Antropologia
- Descrizione
- H
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Come nuovo
- Legatura
- Rilegato
- Copia autografata
- False
- Prima edizione
- False
Descrizione
8vo, br. ed. 97pp. Viviamo in un "tempo di catastrofi " che il progresso tecnologico non sembra pi˘ in grado di contrastare. Ma le recenti crisi ecologiche (da Chernobyl al "morbo della mucca pazza") non sono forse legate ad altri eventi che hanno segnato per sempre il destino dell'umanit‡ - come i genocidi seguiti alla conquista dell'America o la Shoah? Il libro risponde a questa domanda, attraverso una lettura originale dell'opera di Claude LÈvi-Strauss. Tracciando un ritratto inedito dell'antropologo francese, Salvatore D'Onofrio mostra come le idee di questo intellettuale ribelle e non consensuale forniscano le chiavi per pensare sia l'avvento della catastrofe sia la possibilit‡ di uscirne. Vero e proprio manifesto antropo-ecologico, questo libro si propone di considerare l'urgenza di un nuovo rapporto degli uomini con la natura, quindi tra di loro. Questo Ë ciÚ che LÈvi-Strauss aveva imparato dagli amerindiani del Brasile e di cui l'umanit‡ ha grande bisogno.