LA STUPIDITÀ DEL MALE. STORIE DI UOMINI MOLTO CATTIVI.
LA STUPIDITÀ DEL MALE. STORIE DI UOMINI MOLTO CATTIVI. | Libri antichi e moderni | BENCIVENGA Ermanno
LA STUPIDITÀ DEL MALE. STORIE DI UOMINI MOLTO CATTIVI.
LA STUPIDITÀ DEL MALE. STORIE DI UOMINI MOLTO CATTIVI. | Libri antichi e moderni | BENCIVENGA Ermanno
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2019
- Luogo di stampa
- Milano,
- Autore
- BENCIVENGA Ermanno
- Collana
- SERIE BIANCA
- Editori
- Feltrinelli,
- Soggetto
- FILOSOFIA, MALE
Descrizione
In-8, brossura, pagine 158.In ottimo stato.Che cos'hanno in comune Adolf Hitler e Dracula, Maldoror e i personaggi del marchese De Sade, Michael Corleone e i terroristi jihadisti? Reali o immaginati, sono tutti uomini molto cattivi. E attraverso le loro storie, le loro motivazioni e perfino le loro teorizzazioni morali Ermanno Bencivenga ci conduce in un viaggio senza ritorno nel regno del male e delle sue (presunte) giustificazioni. Perché mi serve. Perché mi piace. Perché è male. Perché non posso farne a meno. Ma esiste una logica del male? Perché, se la meditazione sul male è oggi attualissima, vale la pena domandarsi se esso abbia di per sé dignità intellettuale. No, è la risposta del filosofo. Il male è stupido. O banale, per usare l'espressione di Hannah Arendt. Non ci sono teorie del male che siano lontanamente paragonabili, per complessità, spessore e ricchezza di dettagli, alle teorie del bene. Non c'è una logica del male che determini fra eventi e atti malvagi relazioni e legami come quelli determinati dalle logiche del bene e dell'accadere. Questo è un libro antimanicheo perché, se il male esiste, in queste pagine si prova a spiegare come non ne esista un principio ordinatore, non ci sia un piano intelligente e intellettualmente accessibile che lo spieghi. Allora, se il male è stupido, gli uomini molto cattivi hanno la medesima statura intellettuale di un rubinetto che perde o di un bambino che fa i dispetti. E il male forse è solo la tentazione della stupidità, è il rifiuto di pensare.