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La restanza

La restanza | Libri antichi e moderni | Vito Teti

Libri antichi e moderni
Vito Teti
Einaudi, 2022
6,00 €
(Ortona, Italia)

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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2022
  • ISBN
  • 9788806251222
  • Luogo di stampa
  • Torino
  • Autore
  • Vito Teti
  • Pagine
  • 168
  • Volumi
  • 1
  • Collana
  • Vele
  • Editori
  • Einaudi
  • Formato
  • In-8°
  • Soggetto
  • Antropologia sociale e culturale
  • Sovracoperta
  • False
  • Stato di conservazione
  • Come nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Copia autografata
  • False
  • Condizioni
  • Usato
  • Prima edizione
  • True

Descrizione

La «restanza» è un fenomeno del presente che riguarda la necessità, il desiderio, la volontà di generare un nuovo senso dei luoghi. È questo un tempo segnato dalle migrazioni, ma è anche il tempo, più silenzioso, di chi "resta" nel suo luogo di origine e lo vive, lo cammina, lo interpreta, in una vertigine continua di cambiamenti. La pandemia, l'emergenza climatica, le grandi migrazioni sembrano stiano modificando il nostro rapporto con il corpo, con lo spazio, con la morte, con gli altri, e pongono l'esigenza di immaginare nuove comunità, impongono a chi parte e a chi resta nuove pratiche dell'abitare. Sono oggi molte le narrazioni, spesso retoriche e senza profondità, che idealizzano la vita nei piccoli paesi, rimuovendone, insieme alla durezza, le pratiche di memoria e di speranza di chi ha voluto o ha dovuto rimanere. La restanza non riguarda soltanto i piccoli paesi, ma anche le città, le metropoli, le periferie. Se problematicamente assunta, non è una scelta di comodo o attesa di qualcosa, né apatia, né vocazione a contemplare la fine dei luoghi, ma è un processo dinamico e creativo, conflittuale, ma potenzialmente rigenerativo tanto del luogo abitato, quanto per coloro che restano ad abitarlo. Partire e restare sono i due poli della storia dell'umanità. Al diritto a migrare corrisponde il diritto a restare, edificando un altro senso dei luoghi e di se stessi. Restanza significa sentirsi ancorati e insieme spaesati in un luogo da proteggere e nel contempo da rigenerare radicalmente.

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