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La ballata del carcere di Reading. Testo inglese a fronte

La ballata del carcere di Reading. Testo inglese a fronte | Libri antichi e moderni | Oscar Wilde, Franco Venturi

Libri antichi e moderni
Oscar Wilde, Franco Venturi
La Vita Felice, 2026
9,50 € 10,00 €
(Milano, Italia)

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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2026
  • ISBN
  • 9788893469593
  • Autore
  • Oscar Wilde
  • Pagine
  • 104
  • Collana
  • Labirinti (141)
  • Editori
  • La Vita Felice
  • Formato
  • 169×121×12
  • Curatore
  • Franco Venturi
  • Soggetto
  • Poesia di singoli poeti, Poesia classica e antecedente al XX secolo
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Condizioni
  • Nuovo

Descrizione

"La Ballata del carcere di Reading" nasce dalla sua esperienza carceraria ed è l’ultima opera di Oscar Wilde. Composto dopo la liberazione nel maggio 1897 e pubblicato a Londra nel febbraio 1898 da Leonard Smithers, sotto lo pseudonimo C.3.3. – suo codice da prigioniero –, il poema nasce da una condizione biografica estrema: quella di uno scrittore che, precipitato dalla celebrità alla degradazione sociale, trasforma l’esperienza della prigione in una forma poetica di ampia portata morale e simbolica. La Ballata prende spunto dalla vicenda di Charles Thomas Wooldridge, detenuto in attesa di esecuzione per l’omicidio della moglie, e segue l’attesa della morte all’interno del carcere, tra rituali quotidiani, silenzi forzati e sofferenze condivise. Intrecciando il racconto della vita carceraria con l’attesa della fine, il testo si trasforma in una meditazione intensa sul male, sulla sofferenza e sulla possibilità di redenzione. Le atmosfere edonistiche lasciano spazio a una voce più intima e lacerata, senza perdere il consueto graffio di Wilde, qui rivolto contro la crudeltà del sistema penitenziario vittoriano. Accanto alla denuncia della pena capitale e della disumanizzazione del carcere, il poema apre uno spazio di riflessione sul giudizio morale e sulla fragilità umana, in cui Wilde affida al lettore la sua confessione più autentica.

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