L' Italia nel secolo passato sin 1789. Altro frammento d' una storia del pensiero de' tempi moderni
L' Italia nel secolo passato sin 1789. Altro frammento d' una storia del pensiero de' tempi moderni | Libri antichi e moderni | Dandolo Tullio
L' Italia nel secolo passato sin 1789. Altro frammento d' una storia del pensiero de' tempi moderni
L' Italia nel secolo passato sin 1789. Altro frammento d' una storia del pensiero de' tempi moderni | Libri antichi e moderni | Dandolo Tullio
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1853
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- Dandolo Tullio
- Editori
- Boniardi Pogliani di Ermenegildo Besozzi
- Soggetto
- Storiografia, Storia d' Italia, Prime edizioni
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Lingue
- Italiano
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- True
Descrizione
In-16°, pp. XXXII, 540, (4), percallina coeva con filetti in oro e a secco ai piatti. titolo e filetti in oro al dorso. Tagli dorati. Lettera dedicatoria al Rosmini. Belll'esemplare. Timbro del tempo. Prima edizione. Sintesi di storia civile e letteraria del Settecento italiano. Tullio Dandolo (Varese, 1801-Urbino, 1870) fu prolificissimo scrittore, divulgatore scientifico (fu il primo traduttore italiano di Lavoisier), imprenditore agricolo, fervido patriota e padre dei due famosi fratelli Emilio ed Enrico, eroi del Risorgimento. La sua eclettica bibliografia spazia dalla storia alla religione all'economia. Egli pubblicò inoltre numerose opere storico-descrittive sulla Svizzera: Saggio di lettere sulla Svizzera. Il Cantone de Grigioni (1829), La Svizzera considerata nelle sue vaghezze pittoresche, nella storia, nelle leggi e ne costumi (1829-34), Prospetto della Svizzera (1832), Viaggio nella Svizzera Orientale (1836), Il Medio Evo elvetico (1844), La Svizzera pittoresca (1846), Guida Storica, poetica e pittoresca per la Svizzera (1857). 'Non privo di senso storico nel giudicare e di fantasia rappresentativa, il Dandolo tese a ricomporre in un quadro ricco di riferimenti e d'immagini il frastagliato svolgersi degli eventi descritti, da un lato adattando (in uno stile ora aulico, ora facile e popolare) l'erudizione alla comune intelligenza del lettore, dall'altro lasciando talora nei suoi scritti un qualcosa di approssimativo e d'incompiuto e dando al racconto storico l'apparenza di romanzo.' (Renato Giusti in D.B.I., XXXII, 1986).