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L'Italia di tutti. Per una nuova politica dei beni comuni

L'Italia di tutti. Per una nuova politica dei beni comuni | Libri antichi e moderni | Dotti Johnny, Rapaccini Andrea, br.

Libri antichi e moderni
Dotti Johnny, Rapaccini Andrea, br.
Vita e Pensiero, 2019
13,30 € 14,00 €
(Milano, Italia)

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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2019
  • ISBN
  • 9788834332993
  • Autore
  • Dotti Johnny, Rapaccini Andrea
  • Pagine
  • pagine 158
  • Collana
  • Transizioni
  • Editori
  • Vita e Pensiero
  • Formato
  • In-8
  • Soggetto
  • Economia politica
  • Illustratore
  • br.

Descrizione

Acqua, energia, trasporti, scuola, salute, monumenti, paesaggio, ambiente: l'Italia di tutti è fatta di questi e altri 'beni comuni'. Beni essenziali per la qualità della vita dei cittadini, a cui sono destinati. Beni che vanno sottratti a due opposte dissipazioni: quella di uno Stato inefficiente, indebitato e incapace di rinnovarsi; ma anche quella di un Mercato speculativo, insaziabile e iniquo. Urge, come spesso si dice, un cambiamento di paradigma, che superi entrambi i modelli, oggi non più sostenibili. I beni comuni sono il terreno privilegiato di un mutamento di rotta che abbia come stella polare i legami sociali e la loro tenuta. In questa prospettiva il pubblico assume la funzione di istanza regolatrice - non sostitutiva - del privato, che dovrebbe a sua volta generare ricchezza sostenibile ed equamente condivisa tra tutti i soggetti del sistema (famiglie, associazioni, imprese, cooperative, reti di territorio). Questa visione complessiva - delineata nella prima parte del saggio di Johnny Dotti e Andrea Rapaccini - non appartiene al regno della teoria astratta e velleitaria, ma è già concretamente praticata in molte esperienze di successo, che hanno creato valore non solo in termini economici ma anche sociali e antropologici. Un'alternativa è realmente possibile. Ma perché i beni comuni possano costituire un varco verso il futuro di tutto il sistema, sono indispensabili scelte politiche che orientino la gestione della cosa comune in una logica più inclusiva e innovativa. Il libro traccia questa promettente rotta, aiutando a immaginare concrete forme di governance, strumenti finanziari, modelli manageriali e assetti normativi che diano corpo alle sempre più pressanti attese di cambiamento.

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