Ibis. Testo latino a fronte
Ibis. Testo latino a fronte | Libri antichi e moderni | P. Nasone Ovidio, Valentina Barbieri, Luciano Pasquali
Ibis. Testo latino a fronte
Ibis. Testo latino a fronte | Libri antichi e moderni | P. Nasone Ovidio, Valentina Barbieri, Luciano Pasquali
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2026
- ISBN
- 9788893469265
- Autore
- P. Nasone Ovidio
- Pagine
- 196
- Collana
- Saturnalia (79)
- Editori
- La Vita Felice
- Formato
- 169×120×16
- Curatore
- Valentina Barbieri, Luciano Pasquali
- Soggetto
- Poesia classica e antecedente al XX secolo
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Relegato sul Mar Nero da Augusto per motivi ancora non del tutto chiari, lontano dalla Roma che tanto amava, Ovidio non chiede più di essere richiamato in patria o di ottenere la clemenza dell’imperatore: vuole vendetta. Il frutto di questa è un’invettiva ferocissima. Più di seicento versi che scagliano maledizioni contro un traditore, chiamato, con un odioso senhal, Ibis. Il poeta gli augura ogni dolore, tormento o morte subiti da personaggi noti o meno noti della mitologia e della storia. Abbandonata la leggerezza del poeta dell’amore, Ovidio qui mostra la rabbia dell’esilio e il dolore del tradimento, ma soprattutto la potenza della parola come unica arma rimasta. Per chi ama il poeta di Sulmona, Ibis rappresenta il lato oscuro del suo genio; per chi lo scopre ora, questo poemetto è la dimostrazione che la penna può ferire come e più della spada.