I rifugi di Ezio (.) Introduzione di Vittoria Crespi Morbio. Fotografie di Marirosa Ballo, Massimo Listri, Giovanna Piemonti, Roberto Schezen.
I rifugi di Ezio (.) Introduzione di Vittoria Crespi Morbio. Fotografie di Marirosa Ballo, Massimo Listri, Giovanna Piemonti, Roberto Schezen. | Libri antichi e moderni | Squarciapino Franca .
I rifugi di Ezio (.) Introduzione di Vittoria Crespi Morbio. Fotografie di Marirosa Ballo, Massimo Listri, Giovanna Piemonti, Roberto Schezen.
I rifugi di Ezio (.) Introduzione di Vittoria Crespi Morbio. Fotografie di Marirosa Ballo, Massimo Listri, Giovanna Piemonti, Roberto Schezen. | Libri antichi e moderni | Squarciapino Franca .
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2010
- Luogo di stampa
- Torino.
- Editori
- Umbero Allemandi & C.
- Curatore
- Squarciapino Franca .
- Soggetto
- Aredamento - Scenografia
Descrizione
In-4°, legatura editoriale in cartonato con sopracoperta illustrata, pp. (8)76(4). Riccamente illustrato con fotografie a colori a piena pagina e doppia pagina delle case di Milano, Parigi, Fregene, Coazzano, Chartres, Dikili, Roma; altre illustrazioni in nero intercalate nel testo. Alla dedicatoria invio autografo firmato della Squarciapino a Miro Silvera. Bella monografia sulle 'case della vita' dello scenografo Ezio Frigerio e della moglie, costumista e curatrice del libro. Franca SQUARCIAPINO (Roma, 1940) è una costumista italiana, vincitrice del Premio Oscar ai migliori costumi nel 1991 per il film Cyrano de Bergerac; numerosissimi sono gli altri riconoscimenti professionali e artistici che ha ricevuto. Ezio FRIGERIO (Erba, 1930 - Lecco, 2022) è stato uno scenografo italiano; in teatro ha lavorato soprattutto per La Scala, il Metropolitan, l'Opéra di Parigi; ha curato inoltre allestimenti permanenti per il Museo del Louvre. Nel cinema, oltre a De Sica, Bolognini (Madamigella di Maupin), Cavani (San Francesco, I cannibali, Galileo) finalmente con Bernardo Bertolucci - con il quale ha realizzato nella qualità di production designer il film Novecento - ha lavorato con Jean-Paul Rappenau, ricevendo la candidatura per l'Oscar alla migliore scenografia.