Herodoti Historiarum libri IX. Curavit Henr. Rudolph Dietsch. Vol. I (-II).
Herodoti Historiarum libri IX. Curavit Henr. Rudolph Dietsch. Vol. I (-II). | Libri antichi e moderni | HERODOTUS
Herodoti Historiarum libri IX. Curavit Henr. Rudolph Dietsch. Vol. I (-II).
Herodoti Historiarum libri IX. Curavit Henr. Rudolph Dietsch. Vol. I (-II). | Libri antichi e moderni | HERODOTUS
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1850
- Luogo di stampa
- Lipsiae
- Autore
- HERODOTUS
- Editori
- sumptibus et typis B. G. Teubneri
- Soggetto
- Miscellanea di opere minori
- Stato di conservazione
- Buono
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Rilegato
- Condizioni
- Usato
Descrizione
Due volumi (mm. 171x110); pp. IV, 382; [2], 346. Carta leggermente ed uniformemente brunita, lievi aloni e leggerissime fioriture ad alcune carte. Piccole macchie, fioriture diffuse e nota di possesso manoscritta al frontespizio del primo volume. Mezza pelle con titolo e filetti in oro al dorso. Piatti rivestiti con carta marmorizzata. Tagli marmorizzati.
L'edizione delle Storie di Erodoto (Historiarum libri IX), suddivisa in due volumi (Vol. I-II) e curata da Heinrich Rudolph Dietsch nel 1850, costituisce uno dei pilastri di fondazione editoriale e filologica della Bibliotheca Teubneriana. L'opera possiede una straordinaria importanza documentaria: si tratta della prima veste critica ufficiale in cui il testo erodoteo è stato sistemato per la neonata collana economica di Lipsia, stabilendo uno standard testuale accessibile su vasta scala per l'uso universitario del XIX secolo. Dietsch affrontò la ricostruzione concentrandosi sulla regolarizzazione morfologica del dialetto ionico e sulla rimozione delle corruttele accumulatesi nelle edizioni precedenti. Sebbene l'opera sia stata superata nel Novecento dalle recensioni basate su una classificazione dei manoscritti più fine (come l'edizione di Hude o quella della Budé), questa specifica emissione in due volumi del 1850 rimane una pietra miliare storica, che aprì la strada alle fortunate revisioni successive della medesima casa editrice curate da Hermann Kallenberg.