Gioacchino Ersoch architetto comunale. Progetti e disegni per Roma ca pitale d'Italia. Ediz. illustrata
Gioacchino Ersoch architetto comunale. Progetti e disegni per Roma ca pitale d'Italia. Ediz. illustrata | Libri antichi e moderni | Cremona A. (Cur.), Crescentini C. (Cur.), Parisi Presicce C. (Cur.)
Gioacchino Ersoch architetto comunale. Progetti e disegni per Roma ca pitale d'Italia. Ediz. illustrata
Gioacchino Ersoch architetto comunale. Progetti e disegni per Roma ca pitale d'Italia. Ediz. illustrata | Libri antichi e moderni | Cremona A. (Cur.), Crescentini C. (Cur.), Parisi Presicce C. (Cur.)
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2014
- ISBN
- 9788860605306
- Autore
- Cremona A. (Cur.), Crescentini C. (Cur.), Parisi Presicce C. (Cur.)
- Pagine
- pagine 317
- Collana
- Romarchitettonica
- Editori
- Palombi Editori
- Formato
- In-8
- Soggetto
- Singoli architetti e studi di architettura
Descrizione
L'architetto Gioacchino Ersoch (Roma 1815-1902) è stato al servizio del Comune di Roma dal 1848 al 1889, nei quarant'anni cruciali per il passaggio di Roma da capitale dello Stato Pontificio a capitale d'Italia. Un periodo che ha comportato mutamenti decisivi non solo per le vicende politiche, sociali e culturali, ma anche per la storia urbanistica e architettonica della città. Ersoch ha cercato di interpretare questi cambiamenti fornendo proposte e risposte alle mutate esigenze di una metropoli moderna, spaziando dall'architettura civile a quella industriale e funzionale, dalla progettazione del monumento celebrativo all'arredo urbano e dei giardini, dai piani di razionalizzazione dei mercati e dei cimiteri alla programmazione ed esecuzione di innumerevoli interventi di manutenzione e riqualificazione dei beni edilizi pubblici. Ma Ersoch è soprattutto il "grande inventore" del nuovo mattatoio di Testaccio, un'operazione colossale, tecnicamente all'avanguardia rispetto ai tempi che, se da un lato ha rafforzato l'efficienza della mattazione a Roma e in tutto il centro Italia, dall'altro ha esposto Ersoch, la sua architettura e quindi la nuova capitale d'Italia, alla conoscenza del mondo ingegneristico e architettonico europeo. L'architetto si è anche dedicato all'allestimento di complesse macchine pirotecniche di grande spettacolarità, genere in voga nei primi anni di Roma Capitale, per celebrare degnamente le nuove feste istituzionali nazionali.