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Germanicus Caesar.

Germanicus Caesar. | Libri antichi e moderni | Brustolon Giovanni Battista - Dactyliotheca Smithiana.

Libri antichi e moderni
Brustolon Giovanni Battista - Dactyliotheca Smithiana.
(ex typographio J.B. Pasqualii), 1767
75,00 €
(Firenze, Italia)

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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1767
  • Luogo di stampa
  • (Venetiis)
  • Autore
  • Brustolon Giovanni Battista - Dactyliotheca Smithiana.
  • Editori
  • (ex typographio J.B. Pasqualii)
  • Soggetto
  • Glittica, Gemme intagliate, Cammei, Dattilioteche, Roma antica, Germanico, Condottieri romani, Joseph Smith, Incisione veneziana del Settecento

Descrizione

(Venetiis), (ex typographio J.B. Pasqualii), (1767), incisione all'acquaforte, mm. 155x210 circa (impronta della lastra, mentre il foglio misura 240x340); riproduce cammeo ovale in onice del 16° secolo con testa di giovane uomo glabro colla corta chioma dalla frangia a ricci "virgolettati". Gori lo indica come Germanico Giulio Cesare nato Nerone Claudio Druso; a sostegno dell'identificazione cita simile effigie in un intaglio in sardonice di Epitincano nella collezione Strozzi. Politico e valoroso militare romano, Germanico è ricordato da Svetonio come semplice e democratico, colmo di bellezza e bontà, ardore ed eloquenza; morto a soli 34 anni per sospetto avvelenamento, il cui mandante fu detto Tiberio, geloso della sua fama. Bella tavola proveniente dal 1° volume della "Dactyliotheca Smithiana", catalogo commissionato all'erudito Anton Francesco Gori dal console inglese a Venezia Joseph Smith, anche raffinato collezionista e mecenate di artisti come Canaletto. Nella Dattilioteca (testo in latino + 100 tavole: questa è la 65) sono descritte le gemme intagliate della raccolta personale di Smith (poi ceduta a re Giorgio III): pochi i cammei antichi con prevalenza d'intagli del XVI-XVIII secolo). Le tavole furono incise da Giambattista Brustolon (che però ne firmò solo 33) su disegno di Novelli e Zanetti il giovane. Questa presenta minime tracce di fango ai margini bianchi esterno ed inferiore, mantenendosi però nitida ed in ottimo stato di conservazione.

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