FOTOGRAFIA (RITRATTO DI FAMIGLIA)
FOTOGRAFIA (RITRATTO DI FAMIGLIA) | Libri antichi e moderni | Schemboche (Photographe De S.M. Le Roi D'Italie Et De S.A.R. La, Duchesse De Genes
FOTOGRAFIA (RITRATTO DI FAMIGLIA)
FOTOGRAFIA (RITRATTO DI FAMIGLIA) | Libri antichi e moderni | Schemboche (Photographe De S.M. Le Roi D'Italie Et De S.A.R. La, Duchesse De Genes
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1875
- Autore
- Schemboche (Photographe De S.M. Le Roi D'Italie Et De S.A.R. La , Duchesse De Genes
- Soggetto
- Fotografie antiche, RItratti, Schemboche
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Buono
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
Ritratto di famiglia in posa in studio. La fotografia all'albumina (in formato 'ritratto gabinetto' 10 x 113,5 cm circa) è applicata su un cartoncino (di dimensioni 16,5 x 11 cm circa) riportanti, sul retro, le indicazioni relative agli studi di Torino, Firenze e Roma del fotografo Schemboche ('Photographe de S.M. le Roi d'Italie et de S.A.R. la Dichesse de Génes). Stato di conservazione: forellini in parte sul margine della foto, in parte sul cartoncino, due angoli del cartoncino leggermente consumati ma, nel complesso, buono. Schemboche fu un fotografo professionista, uno dei fotografi francesi presenti a Torino, probabilmente allievo di Nadar. Attestato dal 1865 in piazza San Carlo 6 ma probabilmente a Torino dal 1856, come fanno ipotizzare due sue fotografie presentate all'Esposizione Internazionale del 1911. Come i suoi contemporanei lavora soprattutto per l'aristocrazia cittadina e la corte, che segue a Firenze, con sede in via Vigna Nuova 17 e poi in Borgo Ognissanti 38, successivamente a Roma, in via Gregoriana 20 e via della Mercede 54. Nel 1868 torna a Torino per concludere i ritratti dei senatori del Regno necessari per completare l'album del Parlamento Italiano. Nel 1870 torna nuovamente in citta' per realizzare l'album del ballo di corte dei Duchi d'Aosta. Schemboche si serve di corrispondenti all'estero ed e' presente con tre sedi in Italia a Roma, Firenze e Torino. Nel 1873 partecipa all'Esposizione Universale di Vienna ottenendo una menzione onorevole. Il suo stabilimento torinese e' ormai gestito da tempo da Paolo Bertieri e nel 1875 si sposta in piazza Castello 25. Apre, sul finire degli anni Ottanta dell'Ottocento, una succursale anche a Parigi in Avenue Champs Elysee 28. Schemboche abbandona definitivamente Torino e vi torna solo per occasioni importanti come per la Festa di Gianduia nel 1883. La sede di piazza Castello 25 si specializza in ritratti di bambini della famiglia reale dei Duchi di Genova e d'Aosta, prediligendo il processo alla gelatina bromuro. All'Esposizione Nazionale di Torino del 1898 il suo studio presenta una grande foto con un gruppo di Assabesi. Nel 1906 la ditta Schemboche cessa l'attivita' e subentra Giovanni Alifredi [biografia tratta dal sito dei musei civici del comune di Trieste].