Filosofia della rivoluzione. Volume primo (-secondo)
Filosofia della rivoluzione. Volume primo (-secondo) | Libri antichi e moderni | Giuseppe Ferrari
Filosofia della rivoluzione. Volume primo (-secondo)
Filosofia della rivoluzione. Volume primo (-secondo) | Libri antichi e moderni | Giuseppe Ferrari
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1851
- Luogo di stampa
- Londra (ma Capolago)
- Autore
- Giuseppe Ferrari
- Editori
- (Tipografia Elvetica)
- Soggetto
- simple, politica
Descrizione
2 volumi rilegati in un tomo in 16 (cm 12,5 x 18,5), pp. XV + (1 bianca) + 387 + (1 bianca); (4) + 413 + (1 bianca). Bruniture sparse alle pagine. Legatura cova in mezza pergamena. Edizione originale di quella che e' considerata l'opera piu' matura di Giuseppe Ferrari, stampata a Capolago, con falso luogo di stampa Londra (Ferrari fu esule in Svizzera), e successivamente ristampata. Giuseppe Ferrari (Milano 1811- Roma 1876), figlio d'un agiato medico milanese, si laurea in giurisprudenza a Pavia nel 1832. Dopo la laurea entra in un gruppo di giovani studiosi raccolti attorno a Romagnosi, tra cui Carlo Cattaneo, Michele Cantu' e Cesare Correnti. Tra il 1835 e il 1837 ripubblica le opere del Vico e nel 1838 si trasferisce a Parigi dove nel 1840 si addottora presso la Facolta' di lettere. Insegna prima nel Liceo di Rochefort sur-Mer poi nel 1841 all'Universita' di Strasburgo, ma nel 1842 viene destituito per il suo radicalismo antireligioso. Rientrato nel 1848 a Milano, poi ancora in Francia, riammesso e di nuovo allontanato dalla cattedra di Strasburgo, trasferito nel liceo di Bourges e nuovamente rimosso, ripara, temendo l'arresto, a Bruxelles. Fu promotore di una Federazione repubblicana in cui vedeva il nuovo risorgimento d'Italia avviato dalle influenze della rivoluzione francese.