Eros e Priapo (Da furore a cenere)
Eros e Priapo (Da furore a cenere) | Libri antichi e moderni | Gadda Carlo Emilio
Eros e Priapo (Da furore a cenere)
Eros e Priapo (Da furore a cenere) | Libri antichi e moderni | Gadda Carlo Emilio
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1967
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- Gadda Carlo Emilio
- Editori
- Garzanti
- Soggetto
- Letteratura italiana del '900, Satire, Prime edizioni
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Lingue
- Italiano
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- True
Descrizione
In-16°, (19x14 cm) pp. 212, (2), tela editoriale rosa con titoli al dorso e alla sovracoperta con alette paratestuali, ritratto di Gadda al piatto posteriore. Ottimo esemplare. Prima edizione. Veemente satira della dittatura fascista. Tiratura non dichiarata di 5000 copie. 'Li associati a delinquere cui per più d'un ventennio è venuto fatto di poter taglieggiare a lor posta e coprir d'onte e stuprare la Italia, e precipitarla finalmente in quella ruina e in quell'abisso dove Dio medesimo ha paura guardare, pervennero a dipingere come attività politica la distruzione e la cancellazione della vita, la obliterazione totale dei segni della vita. Ogni fatto o atto della vita e della coscienza è reato per chi fonda il suo imperio col proibire tutto a tutti, coltello alla cintola' (dall'incipit). Ha scritto Pietro Citati: 'Quando venne pubblicato per la prima volta nel 1967, Eros e Priapo fu considerato poco più di una bizzarria gaddiana. Oggi ci appare invece come unopera capitale, dove Gadda esplora il mondo: inventa la sua psicologia e sociologia e, sia pure per cenni, la sua metafisica. Anche quando gioca e scherza, o finge di giocare e scherzare, sottolinea il carattere conoscitivo della propria impresa: la «dolorosa, disperata conoscenza», «lanalisi disinteressata». Nel libro non è soltanto allopera uno scrittore: anzi, la presenza di uno scrittore è, secondo Gadda, secondaria; in ogni pagina si avvertono uno psicologo, uno psichiatra, un frenologo, un medico, uno storico delle religioni, un economista, un ingegnere, un agricoltore, un perito delle cose morali, un endocrinologo, un pediatra, un pedagogo, un dermosifilopatico, un filosofo, uno studioso delle api e degli insetti.' Cfr. Spaducci, p. 136. Gambetti-Vezzosi, p. 369.