Epistolae ad Alethophilum duae altera de motu sanguinis post mortem altera de cordis polypo in dubium revocato 
Epistolae ad Alethophilum duae altera de motu sanguinis post mortem altera de cordis polypo in dubium revocato  | Libri antichi e moderni | PASTA, Andrea
Epistolae ad Alethophilum duae altera de motu sanguinis post mortem altera de cordis polypo in dubium revocato 
Epistolae ad Alethophilum duae altera de motu sanguinis post mortem altera de cordis polypo in dubium revocato  | Libri antichi e moderni | PASTA, Andrea
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1737
- Luogo di stampa
- Bergamo
- Autore
- PASTA, Andrea
- Editori
- Bergomi, ex typographia Joannis Santini, 1737,
- Soggetto
- Libri Antichi
- Stato di conservazione
- Buono
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Rilegato
- Condizioni
- Usato
Descrizione
>in-8 (215x165 mm), pp. 82, (6), 1 tavola anatomica f.t.. Legatura coeva in pergamena, floscia, tagli spruzzati. Prima ed unica edizione. L'opera consta di due lunghe lettere accademiche indirizzate all'immaginario "Alethophilus" ("amante della verità") in cui si affrontano dibattiti anatomici e fisiologici tipicamente settecenteschi. La prima, sul movimento del sangue dopo la morte, analizza le teorie del tempo su come il sangue si sposti dalle arterie alle vene nel post-mortem. La seconda, illustrata dalla tavola incisa, mette in dubbio la diagnosi di "polipo cardiaco", molto comune nel Settecento. All'epoca, i medici trovavano spesso coaguli di sangue nei cuori durante le autopsie, scambiandoli per tumori (polipi) formatisi prima del decesso. Pasta fu tra i pionieri scientifici che smentirono questo errore, dimostrando che si trattava di semplice coagulazione post-fisiologica. discussione critica e di un'estensione degli studi di Harvey, scritta per analizzare la circolazione sanguigna dopo il decesso e la formazione di polipi nel cuore. discussione critica e di un'estensione degli studi di Harvey. eOttimo esemplare a grandi margini, freschissimo salvo fioriture leggere al frontespizio ed ultimi fogli.