Bollettino di Bottega d'Arte, num. 7, aprile 1923
Bollettino di Bottega d'Arte, num. 7, aprile 1923 | Libri antichi e moderni | C. G. Ciappei
Bollettino di Bottega d'Arte, num. 7, aprile 1923
Bollettino di Bottega d'Arte, num. 7, aprile 1923 | Libri antichi e moderni | C. G. Ciappei
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1923
- Luogo di stampa
- Livorno
- Autore
- C. G. Ciappei
- Editori
- Belforte
- Soggetto
- arte italiana dell'ottocento, simple
Descrizione
In 16 (cm 12 x 16,5), pp. (16) copertine comprese con 12 riproduzioni fotografiche su tavole fuori testo in carta patinata. Brossura editoriale con xilografia oro e rosso di Benvenuto Benvenuti al piatto anteriore. Numero del Bollettino della Bottega d'Arte dedicato alla mostra di primavera. Fra gli artisti presenti: Antonio Mancini, Plinio Nomellini, Alfonso Hollaender, Ettore Di Giorgio, Cesare Ciani, Ruggero Panerai, Ruggero Focardi, Cornelio Palmerini, Adolfo Wildt, e altri. La Bottega d'Arte nacque nel 1922, in via Indipendenza, grazie allo spirito di iniziativa di quattro imprenditori livornesi: Gustavo Mors, Dino Masini, Gino Belforte e Alvaro Angiolini. Gustavo Mors gestiva un laboratorio di cornici e colori, dove sostavano gli artisti livornesi, Fattori compreso. Mors comincio' ad aiutare i pittori labronici non solo a creare (mettendo loro a disposizione il laboratorio) ma anche a vendere i loro quadri, creando cosi' una vera e propria Bottega d'Arte. Alla Bottega d'Arte si riunivano i soci del Gruppo Labronico, alla cui presidenza si sono alternati Ulvi Liegi, Nomellini, Gino Romiti, Carlo Borgiotti, Renato Natali ed altri.