Barba e capelli. Con una lettera di introduzione di Krimer
Barba e capelli. Con una lettera di introduzione di Krimer | Libri antichi e moderni | Viani, Lorenzo
Barba e capelli. Con una lettera di introduzione di Krimer
Barba e capelli. Con una lettera di introduzione di Krimer | Libri antichi e moderni | Viani, Lorenzo
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1939
- Luogo di stampa
- Firenze,
- Autore
- Viani, Lorenzo
- Pagine
- pp. 182 [2].
- Collana
- collana «Prosatori Italiani Contemporanei»,
- Editori
- Vallecchi Editore,
- Formato
- in 8°,
- Edizione
- Prima edizione. Dalla collezione di Giampiero Mughini.
- Soggetto
- Narrativa Italiana del '900
- Descrizione
- brossura con titoli neri al piatto e al dorso, sovracoperta gialla illustrata,
- Prima edizione
- True
Descrizione
LIBROPrima edizione. Dalla collezione di Giampiero Mughini.Normali e limitate mancanze alla fragile sovracoperta per il resto ottimo esemplare (timbro al piatto anteriore).Pubblicazione postuma per questo romanzo ultimato da Viani già nel 1931, ovvero cinque anni prima della sua morte nel 1936. Come scrive Krimer, ovvero il pittore e scrittore Cristoforo Mercati, nella lettera introduttiva indirizzata all’editore Vallecchi: «Dunque, per i tuoi tipi, esce “Barba e capelli”, un libro inedito di Lorenzo Viani. È, per me, un motivo di commozione intensa [.]. Caro Vallecchi, permetti ch’io ricordi ancora, ed è un ricordo che mi fa bene all’animo, la gioia infantile di Viani quand’ebbe le prime copie de “Le chiavi nel pozzo” [.]. Tu gli facesti un dono magnifico. Degno di Viani e di Vallecchi. Se lo portava in giro per Viareggio [.]. Poi doveva esser la volta di “Barba e capelli”, finalmente. Ma premeva a Viani pubblicare un altro libro, e tu lo sai: le poesie. Le stava riordinando a stento, e faticosamente, ché il male lo tormentava. Aveva trovato il titolo: “La polla nel pantano”. Ma gli offrirono un lavoro al Lido di Roma. Accettò. [.] Ti avrebbe dato le poesie, mi disse, a Natale. Morì il 2 novembre. Io so che per te il dolore fu immenso. E so che, ora, nel rivedere le pagine di questo libro che Viani ti consegnò otto anni fa, avrai sofferto. Ma il dono che fai a noi tutti è così bello».