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Ambiguità del gioco

Ambiguità del gioco | Libri antichi e moderni | Salvatore Marano

Libri antichi e moderni
Salvatore Marano
Agorà & Co. (Lugano), 2026
23,75 € 25,00 €
(Sarzana, Italia)

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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2026
  • ISBN
  • 9791282299084
  • Pagine
  • 188
  • Collana
  • Passaggio a Nord Ovest. Testi e studi di americanistica (6)
  • Editori
  • Agorà & Co. (Lugano)
  • Formato
  • 235×165×12
  • Curatore
  • Salvatore Marano
  • Soggetto
  • Studi letterari: generale
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Lingue
  • Italiano
  • Legatura
  • Brossura
  • Condizioni
  • Nuovo

Descrizione

Benché abbia dedicato The Ambiguity of Play (1997) all’indagine sul significato del gioco, Brian Sutton-Smith ha concluso che, essendo il gioco di per sé ambiguo e imprevedibile, l’idea che nella sua pratica si possa identificare un significato stabile è destinata al fallimento. Del resto, già negli anni Quaranta e Cinquanta del secolo scorso, tanto la sua maggiore fonte di ispirazione, William Empson, quanto un attento lettore di Johan Huzinga e Roger Caillois quale fu George Bataille erano giunti a conclusioni analoghe, rispettivamente, sull’indeterminatezza del linguaggio poetico e sul fondamento del gioco e del piacere nel regno caotico del desiderio. Il gioco, infatti, sembra basarsi sulla paradossale collisione tra i vincoli statici delle regole strutturali e procedurali dalle quali è reso possibile e, allo stesso tempo, la libertà dinamica della sua natura performativa. Lo studio delle interrelazioni fra gioco e letteratura ha storicamente preso in esame la tensione fra i temi e la forma, o lo statuto incerto di generi, pratiche discorsive e tropi quali il nonsense, l’ironia o il calembour.

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