Alfabeto Napoletano. Cofanetto. Da «Abbabbià» a «Zoza»
Alfabeto Napoletano. Cofanetto. Da «Abbabbià» a «Zoza» | Libri antichi e moderni | De Falco Renato –
Alfabeto Napoletano. Cofanetto. Da «Abbabbià» a «Zoza»
Alfabeto Napoletano. Cofanetto. Da «Abbabbià» a «Zoza» | Libri antichi e moderni | De Falco Renato –
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1999
- Luogo di stampa
- Napoli,
- Autore
- De Falco Renato –
- Editori
- Gaetano Colonnese editore,
- Soggetto
- Dialetto napoletano, Renato de Falco
Descrizione
(Arti Grafiche Il Cerchio). In-8 (cm 21×14), 3 volumi, pp. 344, 184,200. I tre volumi in elegante cofanetto. Naturali” segni” del tempo. In buone condizioni. Alfabeto Napoletano: La Bibbia di chi ama ancora Napoli. <BR>Più che un comune vocabolario, si tratta dell’arioso e documentato “racconto“ di circa millecinquecento parole, da abbabbià a zumpà, illustrandone dettagliatamente i significati. Specifici i riferimenti a curiose peculiarità del parlare napoletano, alle centocinquanta parti del corpo umano, agli oltre centotrenta sinonimi del denaro e delle percosse manuali, ai vocaboli pervenutici dal francese, ai giochi dell’infanzia, ed altro. Il tutto corredato da richiami a proverbi, adagi e locuzioni idiomatiche, da un’ampia bibliografia e da un indice riepilogativo di tutte le voci.<BR><BR>Una lingua, quella napoletana, che è fra le più antiche del mondo e che riesce a sostituirsi alle strutture linguistiche ufficiali, specialistiche e curiali, addirittura rinforzandole quando occorra.<BR><BR>«La lingua napoletana è uno strumento comunicativo che riesce a riassumere tutto lo spirito e la cultura relazionale dell’occidente, essendo cresciuta da antiche radici, attraverso i vari livelli della storia […] Il libro è un saggio di linguistica, con richiami glottologici, “pirotecniche” ma dimostrate etimologie e codici linguistici comparati dai quali sortisce, finalmente, l’interpretazione plausibile dei termini proposti».<BR><BR>Renato de Falco (Napoli, 1928-2016). Interrotta in gioventù la pratica legale, si dedicò allo studio filologico della lingua napoletana, pubblicando numerosi testi sull’etimologia e sulle espressioni dialettali partenopee.