Alcuni brani delle storie patrie per la prima volta tradotti dall'originale latino dal C. T. Dandolo.
Alcuni brani delle storie patrie per la prima volta tradotti dall'originale latino dal C. T. Dandolo. | Libri antichi e moderni | Ripamonti Giuseppe
Alcuni brani delle storie patrie per la prima volta tradotti dall'originale latino dal C. T. Dandolo.
Alcuni brani delle storie patrie per la prima volta tradotti dall'originale latino dal C. T. Dandolo. | Libri antichi e moderni | Ripamonti Giuseppe
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1856
- Luogo di stampa
- Milano, Arzione
- Autore
- Ripamonti Giuseppe
- Pagine
- 170 (2b.)
- Soggetto
- Milano - Storia
Descrizione
8°, leg. coeva mz. perg. , lievi forellini di tarlo alle prime ed ultime pp. ed alla costola interna, timbro di ex libris privato sul front. e sul foglio di risguardia, fioriture dovute al tipo di carta. Il Ripamonti ed i suoi 23 libri fella storia patria al Dandolo l'argomento di questo libro. Va innanzi un ragionamento del Dandolo, poi seguono tradotti in buona lingua italiana alquanti brani delle storie patrie, e in cui sono descritte le vicende di Matteo Visconti, le pesti del 1524, del 1576, del 1630, la congiura e l'abolizione degli Umiliati; e devotissime cose delle visite pastorali, della virtù e della beneficenza di S. carlo Borromeo. Alla descrizione della peste si ispirò Manzoni per i promessi Sposi.