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Vocativo. Versi [CON DEDICA AUTOGRAFA]

Libri antichi e moderni
Zanzotto, Andrea
Mondadori,, 1957
600,00 €
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Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 1957
  • Luogo di stampa
  • Milano,
  • Autore
  • Zanzotto, Andrea
  • Pagine
  • pp. 88 [8, di cui 6 di catalogo editoriale].
  • Collana
  • collana «Lo Specchio»,
  • Editori
  • Mondadori,
  • Formato
  • in 8°,
  • Edizione
  • Prima edizione.
  • Soggetto
  • Poesia Italiana del '900
  • Descrizione
  • brossura illustrata con risvolti,
  • Prima edizione
  • True

Descrizione

LIBRO Prima edizione. CON AUTOGRAFO. Ottimo esemplare (usuale brunitura alla prima e all’ultima carta, tipica dei libri dello «Specchio»). Conserva il pergamino protettivo. Dedica autografa strettamente coeva dell’autore: «A Livio, Iris e cugini Zanzotto con affetto e gratitudine il loro Andrea[,] ottobre 1957». La terza raccolta di versi di Zanzotto, di forte rottura rispetto alle prime due raccolte dell’autore: «Parve a Giorgio Caproni “uno dei libri più belli del dopoguerra, riconoscibilmente nuovo” […] e già Sereni lo riteneva secondo solo a “La bufera e altro”. Pasolini non esitò a definirlo come un libro di “piena crisi” […], perché Zanzotto oggettivizza, problematizzandoli, i presupposti di ogni poesia soggettiva, a partire dall’io, ridotto alla sua «miseria di fatto “grammaticale”» (“Profili dei libri e note alle poesie”, a cura di S. Dal Bianco, in A. Zanzotto, “Le poesie e prose scelte”, 1999, p. 1435), come recita il risvolto di copertina, anonimo ma di mano dell’autore. Alla problematizzazione dell’io, in senso psichico, linguistico e storico-letterario, si uniscono quella del colloquio, ridotto alla pura vocatività, e della lingua, avvertita come transeunte. Michel David parlò poi di “inconsapevole lacanismo” […] per il grammaticalismo di questo ‘secondo’ Zanzotto, che irrompe anche come poeta del linguaggio» Carmelo Princiotta, «Zanzotto», voce del «Dizionario biografico degli Italiani», volume 100, 2020).

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