VITTORIO FERRERO E IL FATTO DI SAN SALVARIO NEL 1821. DI CARLO BEOLCHI Già membro del Consiglio di Educazione e professore di lingua e letteratura italiana nel Collegio della Regina in Londra. TORINO PRESSO GIANNI FIORE E CUGINI POMBA E COMP. 1853.
VITTORIO FERRERO E IL FATTO DI SAN SALVARIO NEL 1821. DI CARLO BEOLCHI Già membro del Consiglio di Educazione e professore di lingua e letteratura italiana nel Collegio della Regina in Londra. TORINO PRESSO GIANNI FIORE E CUGINI POMBA E COMP. 1853.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1853
- Luogo di stampa
- Torino
- Autore
- Beolchi, Carlo (Arona 1796 – Torino 1866)
- Editori
- PRESSO GIANNI FIORE E CUGINI POMBA E COMP.
- Soggetto
- risorgimento, carbonari, piemonte
- Descrizione
- Brossura un poco sciupata con mancanze sui bordi, internamente ben conservato seppur con qualche fioritura e brunitura marginale.
- Lingue
- Italiano
Descrizione
Brossura editoriale a stampa, opuscolo cm13x21, pp 42 (2); ritratto all'antiporta. Carlo Beolchi, carbonaro, prese parte ai moti del 1821 dapprima a Pinerolo poi a Torino partecipando al tentativo di insurrezione guidato da Vittorio Ferrero; con questo, dopo il fallimento della rivolta, si recò in Spagna dove si affiancò ai costituzionalisti; in Inghilterra dal 1824, insegnò italiano al Queen's College. Amnistiato nel 1842, tornò in Piemonte solo nel 1850. Questo opuscolo racconta dettagliatamente gli eventi torinesi dell'undici marzo 1821, il tentativo di Ferrero e il suo manipolo di costituzionalisti, il suo abbandono della città, l'esilio, il rientro e la morte; in fine un elenco dei Nomi dei federati che si trovarono al fatto di San Salvario. Non comune.