Vite de' Pittori, de gli Scultori, et Architetti veronesi raccolte da varj Autori stampati, e manuscritti, e da altre particolari memorie. Con la narrativa delle Pitture, e Sculture, che sattrovano nelle Chiese, case, & altri luoghi publici.
Vite de' Pittori, de gli Scultori, et Architetti veronesi raccolte da varj Autori stampati, e manuscritti, e da altre particolari memorie. Con la narrativa delle Pitture, e Sculture, che sattrovano nelle Chiese, case, & altri luoghi publici.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1718
- Luogo di stampa
- In Verona,
- Autore
- Dal Pozzo Bartolomeo
- Editori
- Per Giovanni Berno,
- Soggetto
- GEROSOLIMITANI PRIME EDIZIONI VENETO
- Lingue
- Italiano
Descrizione
In 4° (23,5x17 cm); (8), 313, (3) pp. Legatura editoriale in cartoncino molle, esemplare ancora in barbe ed in ottime condizioni di conservazione. Prima edizione di questa celeberrima fonte di storia dellarte del celebre Conte, storico dellarte e Cavaliere di Marta, Bartolomeo del Pozzo (Verona 1637 Verona 28 ottobre 1722) che prese parte alla Battaglia dei Dardanelli il 26 giugno del 1656 e che ricoprì importanti cariche nella sua città e nellordine Gerosolimitano. A Verona nel 1705 fu eletto tra i consiliarii del Comune, nel 1710 tra i praesides derelictorum, carica che nel 1711 lasciò per essere inserito fra i milites procurato rum. Infine nel 1712 fu uno dei provisores Communis di Verona. Nei cavalieri Gerosolimitani, nei quali entrò nel 1656, oltre a numerosissimi incarichi di rilievo, occupò la carica di ammiraglio. Nella battaglia dei Dardanelli si distinse per lardore durante numerosi assalti, facendosi notare dai superiori. A lui si deveno numerosi scritti oltre ad una delle migliori storie dellOrdine Gerosolimitano, lHistoria della Sagra Religione militare di S. Giovanni Gerosolimitano detta di Malta che uscita per la prima volta nel 1703, si prefiggeva di proseguire ed ampliare la celebre opera dedicata allordine scritta da Giacomo Bosio. La sua fama è però particolarmente legata allopera qui presentata. Infatti il suo studio, oltre ad essere considerato approfondito e corretto, basti ricordare che vi si citano centosessantasette artisti maggiori e minori, vengono descritte numerosissime opere, oggi, scomparse o distrutte, quadri ma anche pitture murali esterne e interne degli edifici, edicole e fregi presenti nei palazzi cittadini, tanto che lopera è considerata, ancora oggi, una fonte basilare per chiunque si voglia dedicare alla ricostruzione della storia artistica della città scaligera. Nel volume non manca una dettagliatissima descrizione delle opere artistiche in possesso dei conti Dal Pozzo, conservate nel loro palazzo in contrada S. Maria in Organo (pp. 305-309). In fine al volume è presenta una pagina di errata. Prima edizione rarissima a reperirsi nella sua legatura originale ed in queste ottime condizioni di conservazione. Rif. Bibl.: Cicognara 2351: "Libro accreditato, e scritto da un coltissimo amatore di cose patrie"; Schlosser-Magnino, p. 532, 550 e 566; Lozzi, 6272.