Vita e morte di Michele Schirru. L'anarchico che pensò di uccidere Mussolini.
Vita e morte di Michele Schirru. L'anarchico che pensò di uccidere Mussolini.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1990
- ISBN
- 8842035297
- Luogo di stampa
- Roma-Bari
- Autore
- Fiori Giuseppe.
- Editori
- Laterza
- Stato di conservazione
- Molto buono
- Condizioni
- Usato
Descrizione
Ed. riv. e corretta. 210 p. ; 21 x 14 cm. Storia e società. Un avvincente poliziesco storico-politico ambientato nell'America degli anni Venti, nella Parigi di «Giustizia e Libertà» e nell'Italia dominata dal regime fascista. Nel 1930 l'anarchico di origine sarda Michele Schirru, persuaso che il fascismo è Mussolini e che uccidendo il dittatore s'abbatte la tirannia, parte per l'Italia. La polizia italiana allertata da un informatore scatena una caccia gigantesca alla ricerca del tirannicida. Schirru è arrestato a Roma e condannato a morte per «l'intenzione di uccidere Mussolini». La condanna viene eseguita il 29 maggio 1931 e Schirru muore gridando «Abbasso il fascismo! Viva l'anarchia!». Legatura editoriale, coperta in cartone rigido telato di colore grigio, sovraccoperta illustrata a colori in carta patinata lucida. Codice libreria 9598.