VITA AGRA DI UN ANARCHICO. LUCIANO BIANCIARDI A MILANO.
VITA AGRA DI UN ANARCHICO. LUCIANO BIANCIARDI A MILANO.
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2008
- Autore
- CORRIAS Pino
- Collana
- I TASCABILI 53
- Editori
- Dalai Editore,
- Soggetto
- LETTERATURA, BIANCIARDI LUCIANO, ANARCHISMO
Descrizione
In-16, brossura, pagine X; 273.In buono stato di conservazione (good copy).Ma chi è stato Bianciardi? Corrias lo racconta attraverso la ricostruzione di una Milano che non c'è più e le testimonianze degli amici a proposito di questo intellettuale anarchico, disadattato e solitario che guardava con sguardo grottesco e caustico le luci del Miracolo Economico. "Un arrabbiato vero" secondo Oreste del Buono, "l'ultimo romantico" per Giovanni Arpino. Bianciardi arriva da Grosseto a Milano nel '54 con l'intenzione di far saltare in aria la sede della società mineraria per la quale avevano lavorato, trovandovi la morte per uno scoppio di grisou, 43 operai. Lavora invece con Giangiacomo Feltrinelli a mettere in piedi la casa editrice. Fa il traduttore, lo scrittore, il lavoratore a cottimo, tormentato e angosciato sino alla morte.