Vesper. Rivista di architettura, arti e teoria-Journal of architecture, arts & theory. Vol. 2: Materia-autore-Author-Matter
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2020
- ISBN
- 9788822904782
- Pagine
- 216
- Editori
- Quodlibet
- Formato
- 288×205×14
- Soggetto
- Teoria dell’architettura, Pubblicazioni seriali, periodici, abstract, indici
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano, Inglese
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
L’etimo della parola autore rinvia, con il verbo augere, a un gesto creativo e di incremento. Autore è l’istanza che crea, che accresce l’esistente. Nel 1967 Roland Barthes ne sancisce la morte in un celebre testo per ribadire che la crisi è quella dell’autore come soggettività individuale e nome condensatore di prestigio, già minato dalle strategie desoggettivanti di automatismo, casualità e frammentazione delle avanguardie storiche, così come dal gesto macchinico e di riproducibilità delle seconde avanguardie. A cinquant’anni da quella affermazione l’assenza di autorialità sembra essere una griffe di successo. Le tensioni tra l’anomia della materia, la norma che istituisce autorialità e l’economia che rende possibile l’opera disegnano prospettive discordanti. L’artista fa dell’autodistruzione della propria opera la vera opera e ci si appella alla demolizione di architetture, d’autore o meno, per riprogettare, o meglio per riaffermare il territorio.