Verso l'esilio. Memorie di un anarchico confinato in Valsesia alla fine dell'Ottocento.
Verso l'esilio. Memorie di un anarchico confinato in Valsesia alla fine dell'Ottocento.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1976
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- Calcagno Pietro.
- Editori
- Contemporanea edizioni
- Stato di conservazione
- Accettabile
- Condizioni
- Usato
Descrizione
128 p. : ill. ; 22 x 15. Questo libro è il diario del confino politico di Pietro Calcagno in Valsesia. Al di là della vicenda personale dell'Autore il libro offre una preziosa testimonianza del dibattito all'interno del movimento socialista e anarchico alla fine dell'Ottocento. La necessità di superare la semplice propaganda per dedicarsi all'organizzazione dei primi nuclei è fortemente sentita da Calcagno il cui credo anarchico, nel confine valesiano, sarà influenzato profondamente da idee e culture classiste e marxiste. Calcagno nasce in un paesino della bassa vercellese attorno al 1860. È solo un adolescente quando si reca a Torino dove apprenderà il mestiere di fornaio ed entrerà in contatto con le idee socialiste. Dopo il famoso sciopero dei panettieri del novembre 1881 è costretto ad emigrare a Roma, dove, entrando in contatto con gli ambienti rivoluzionari della capitale, aderisce con passione all'ideale anarchico. Questo gli varrà il carcere, il processo e, dopo varie peripezie, iil confino a Varallo Sesia dive giunge tra il 1896 e il 18897 e che lascerà solo nel 1899 per espatriare clandestinamente. Pubblicazione edita da Contemporanea edizioni, Ghisoni editore e Istituto per la storia della Resistenza in provincia di Vercelli. Brossura editoriale, coperta illustrata in cartoncino flessibile colorato. All'interno varie illustrazioni in b/n su carta patinata lucida. Leggeri segni del tempo alla coperta e ai tagli, per il resto esemplare integro. Codice libreria 9167.