Verso destinazione ignota: Croazia, 1941: diario di una Deportazione
Verso destinazione ignota: Croazia, 1941: diario di una Deportazione
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Dettagli
- Autore
- Bruckner Marco
- Editori
- Solferino 2025
- Soggetto
- Judaica Ebraica Hebrews
- Descrizione
- S
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Legatura
- Brossura
- Copia autografata
- False
- Prima edizione
- False
Descrizione
8vo, br. ed. 176pp. Quando Marco legge il diario della bisnonna Medea, da sempre patrimonio famigliare, sono passati ottantíanni dai fatti narrati in quelle pagine: la persecuzione degli ebrei nella ex Jugoslavia. I Bruckner-Eppinger sono membri della buona borghesia imprenditoriale di Zagabria, quando nel 1941 líesercito tedesco invade la Croazia e prendono il potere gli Ustascia, le milizie fasciste. Da un giorno allíaltro Medea, suo marito e i due figli si ritrovano cacciati di casa, separati, stipati sui convogli della deportazione. Comincia per loro un lungo e straziante viaggio tra campi di concentramento e di lavoro sul territorio jugoslavo. Il diario di Medea racconta tutto: la fame, il freddo, la paura per il destino del marito Carlo, il terrore che il figlioletto Bruno non sopravviva agli stenti e che la figlia adolescente Nada sia vittima delle violenze dei militari. Quasi un secolo dopo Ë proprio dal nonno Bruno, a Ferrara, che Marco va per scavare pi˘ in profondit‡ in quella vecchia storia di famiglia, per capire meglio, per ricevere dalla viva voce di uno degli ultimi testimoni il racconto di quellíangoscioso passaggio di tempo, di quelle inaccettabili violenze. E scrive un libro unico, fondato su un documento storico prezioso e sullíesperienza diretta di chi ha vissuto quei giorni: un passaggio di memoria tra generazioni che porta un messaggio di impegno e resistenza.