Versioni d'autore, in prosa e in versi. Lingua e stile delle traduzioni novecentesche
Versioni d'autore, in prosa e in versi. Lingua e stile delle traduzioni novecentesche
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2018
- ISBN
- 9788876676987
- Autore
- Pietro Benzoni
- Pagine
- 233
- Collana
- Italiano. Passato e presente (9)
- Editori
- Cesati
- Formato
- 210×136×15
- Soggetto
- Lingua italiana, Letteratura contemporanea, Traduzione, Traduzione e interpretazione, Linguistica storica e comparata, Studi letterari: 1900–2000 ca., Italiano
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
La storia della lingua e della letteratura italiana è fatta anche di traduzioni e rifacimenti da altre lingue. E questo, in forme peculiari, lungo il Novecento, quando si afferma una figura di poeta che è insieme traduttore e critico, e le versioni d'autore acquistano una rilevanza nuova. Di tale storia i saggi qui raccolti costituiscono altrettanti capitoli. A essere analizzate sono le versioni di grandi classici della letteratura francese (da Baudelaire a Proust, da Zola a Celine, da Flaubert a Maupassant): versioni che poeti come Sbarbaro, Caproni e Raboni hanno approntato con spirito emulativo, se non demiurgico, consapevoli dell'intrinseca diversità delle strumentazioni linguistiche e delle tradizioni di riferimento. Come trasporre l'"alexandrin" di Baudelaire in metrica italiana? Quali i possibili equivalenti dell'"argot" e del "français populaire" di cui si serve Céline nelle eversive partiture del suo fraseggio? E fino a che punto le abnormi grandiosità del periodare proustiano trovano naturale accoglienza nella nostra prosa letteraria? Sono alcune delle questioni che vengono qui discusse; attraverso analisi contrastive che volentieri si arricchiscono di più termini di confronto - il testo originale e le sue differenti versioni, la traduzione e l'opera in proprio - e sempre s'interrogano sul valore (e il piacere) del testo letterario.