Uomini comuni. Polizia tedesca e ´soluzione finaleª in Polonia
Uomini comuni. Polizia tedesca e ´soluzione finaleª in Polonia
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Dettagli
- Autore
- Browning Christopher R.
- Editori
- Einaudi 2004 PBE Nuova Serie
- Descrizione
- S
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Legatura
- Brossura
- Copia autografata
- False
- Prima edizione
- False
Descrizione
8vo, br. ed. 276pp. Il 13 luglio 1942, gli uomini del Battaglione 101 della Polizia tedesca entrarono nel villaggio polacco di JÛzefÛw. Al tramonto, avevano rastrellato 1800 ebrei: ne selezionarono poche centinaia da deportare; gli altri - donne, vecchi e bambini - li uccisero. Erano operai, impiegati, commercianti, arruolati da poco. Uomini comuni che non erano nazisti nÈ fanatici antisemiti, e ciÚ nonostante sterminarono 1500 vittime in un solo giorno. Un massacro primo di una lunga serie. Alla fine della guerra, rimasero 210 testimonianze di membri del Battaglione 101: come giustificavano il proprio comportamento? E soprattutto, per quale motivo furono cosÏ spietatamente efficienti nell'eseguire gli ordini? Per fede nell'autorit‡, per paura della punizione?