Una visita al Bates Motel
Una visita al Bates Motel
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Dettagli
- Autore
- Vitiello Guido
- Editori
- Adelphi 2019 Imago 6
- Soggetto
- musica
- Descrizione
- S
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Come nuovo
- Legatura
- Brossura
- Copia autografata
- False
- Prima edizione
- False
Descrizione
8vo grande, br. ed. . Questa indagine nasce da una serie di indizi curiosi: un refuso rivelatore ñ Psyche invece di Psycho ñ nel primo trafiletto che annunciava il nuovo progetto di Hitchcock. Una statuetta di Amore e Psiche di Canova che síintravede in una scena del film. Una sibillina dichiarazione del regista, che presentÚ Psycho alla stampa come uní´escursione nel sesso metafisicoª. Continua con un'ispezione dei luoghi del delitto ormai disabitati: il Bates Motel e la casa arcigna in cima alla collina, che Hitchcock volle allestire come gallerie díarte o Wunderkammern. E diventa una visita guidata che si svolge, con i brividi di prammatica, fra il bric-‡-brac degli arredi cupi, e sotto líocchio impassibile di uccelli impagliati. Una stanza dopo líaltra, il detective Vitiello ñ e dietro di lui, lo spirito di un Hitchcock mistagogo e sornione ñ ci aiutano a vedere la spettrale dimora vittoriana di Psycho come un musÈe imaginaire dellíerotica misterica, per le cui stanze si inseguono tre cicli mitologici infernali: Amore e Psiche, Orfeo ed Euridice, Demetra e Persefone. » una scoperta sorprendente e a suo modo sinistra, alla quale tutto sommato vorremmo sottrarci. Ma forse Ë troppo tardi: come avremmo dovuto sapere prima ancora di aprire il libro, infatti, dal regno infero di Norman Bates non si esce con la stessa facililit‡ con cui si entra.