Un ITALIANO in RUSSIA. Con DEDICA AUTOGRAFA di Fillide CABRUNA al Dr. Pinuccio CARTOSIO. 2.a edizione.
Un ITALIANO in RUSSIA. Con DEDICA AUTOGRAFA di Fillide CABRUNA al Dr. Pinuccio CARTOSIO. 2.a edizione.
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1975
- Luogo di stampa
- Tortona
- Autore
- Cabruna Ernesto (Tortona 1889 - Rapallo 1960)
- Editori
- Scuola Tipografica San Giuseppe
- Soggetto
- Aviazione - Fiumani - Libri proibiti da Regime
- Lingue
- Italiano
Descrizione
In-8° (cm. 17,1x11,9), pp. 98, (2). Cartoncino editoriale illustrato. CABRUNA, carabiniere, grande asso dell'aviazione dela Grande Guerra, otto vittorie aeree. Dimessosi da carabiniere, fu stretto collaboratore di Gabriele D'Annunzio, che raggiunse, primo aviatore, il 13 settembre 1919 a Fiume ricoprendo incarichi di fiducia e qui lo rappresentò dopo il "Natale di sangue" e dopo la partenza del poeta; ne pubblicò un diario: "FIUME 10 gennaio 1921-23 marzo 1922". Per la sua fede indiscussa, unico fra i legionari, gli venne conferita da D'Annunzio la Medaglia d'Oro della Marcia di Ronchi. Reintegrato nei Carabinieri ebbe la medaglia d'oro al valor militare. Questo libretto narra un viaggio personale attraverso la Grecia, la Turchia e la Russia, avvenuto nel 1935. La sua pubblicazione fu vietata fino al 1945. Non comune cimelio, dedicato da una sua erede a un erede del fiumano Tomaso CARTOSIO, che scrisse "Ricordi di un legionario", Palombi 1955 e la breve testimonianza "D'Annunzio e l'impresa fiumana" presentata in Einaudi da Antonicelli, 1975.