Un giornalista repubblicano nell'Ottocento piemontese. Giuseppe Beghelli (1847-1877).
Un giornalista repubblicano nell'Ottocento piemontese. Giuseppe Beghelli (1847-1877).
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1970
- Luogo di stampa
- Pisa
- Autore
- Grandi Terenzio.
- Editori
- Nistri-Lischi
- Stato di conservazione
- Come nuovo
- Condizioni
- Usato
Descrizione
158 p., [2] c. di tav. ; 22 x 16 cm. Collana scientifica / Domus Mazziniana, 11. Questo libro illustra la storia biografica del mazziniano Giuseppe Beghelli, scrittore e giornalista. Nel 1870, in occasione della guerra franco-prussiana, andò come volontario in Francia al seguito di Garibaldi, partecipando alla campagna dei Vosgi e allo stesso tempo facendo cronaca per la «Gazzetta» di Torino. Dopo gli eventi della Comune di Parigi, Beghelli si avvicinò all'Associazione Internazionale dei Lavoratori e fu il delegato della Federazione operaia torinese al congresso delle società operaie italiane tenutosi a Roma nel novembre 1871. Con la conseguente rottura tra l'ala mazziniana e quella internazionalista, Beghelli passò definitivamente al repubblicanesimo. Divenuto proprietario del giornale «Il Ficcanaso», nel 1873 fondò a Torino un quotidiano dal titolo «L'Italia del popolo». Morì a Torino ancora giovane il 17 febbraio 1877. Le prime notizie su Beghelli l’Autore le ebbe da Maria Ferrarsi, mazziniana, che gli raccontò dei vari persogìnaggi repubblicani piemontesi che gli furono compagni. In seguito l’autore ha approfondito la sua ricerca sui pochi testi a disposizione, ma soprattutto con l’incontro con alcuni discendenti della famiglia Beghelli. Il libro ha una fornita appendice con documenti inediti. Brossura editoriale, coperta in cartoncino flessibile con impresso il titolo in rosso al piatto e al dorso. Libro intonso. Codice libreria 5366.