Un esemplare dei "CANTI CARNASCIALESCHI (Firenze 1550) [completato coi rari "Canti di Giovambattista dell'OTTONAJO - del 1560 -; appartenuto a APOSTOLO ZENO, poi a Michele COLOMBO. Stralco dall'Archivio Storico per le Provincie Parmensi, vol. XIIIbis 1922
Un esemplare dei "CANTI CARNASCIALESCHI (Firenze 1550) [completato coi rari "Canti di Giovambattista dell'OTTONAJO - del 1560 -; appartenuto a APOSTOLO ZENO, poi a Michele COLOMBO. Stralco dall'Archivio Storico per le Provincie Parmensi, vol. XIIIbis 1922
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1922
- Autore
- Frati Carlo
- Soggetto
- Bibliografia - Cinquecentina carnascialesca
- Lingue
- Italiano
Descrizione
In-8° (cm. 24), pp. 8 (da p. 373 a p. 380). Brossura provvisoria in modesta carta decorata monocroma, etichetta dattiloscritta e cifre a biro in testa alla prima facciata. Il Frati riporta varie annotazioni apposte da Apostolo Zeno che percisa a "Il Gobbo di Pisa" QGirol° Amelunghi; che corregge il "canto di cacciatori al lupo" con "di golpi", il canto di donne dosperate con "spiritate, e aggiunge nell'indice i canti de' Puttanoeri, della pazzia, d'Indovinare, Canzone d'Amore e menziona attribuzioni e varianti ecc. Esemplare da studio.