Un dittatore a Hollywood. Il caso Aristotele. Correnti di pensiero neoaristoteliche nella Golden Age: Brander Matthews e la Columbia University.
Un dittatore a Hollywood. Il caso Aristotele. Correnti di pensiero neoaristoteliche nella Golden Age: Brander Matthews e la Columbia University.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2015
- ISBN
- 9788864581392
- Autore
- Alessandro Nardis
- Pagine
- 66
- Collana
- Orizzonti (40)
- Editori
- Tangram Edizioni Scientifiche
- Soggetto
- Cinematografia, Film, cinema
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Rilegato
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
Un dittatore a Hollywood: il caso Aristotele racconta come il cinema americano sia stato influenzato dai canoni della Poetica del filosofo greco filtrate attraverso il Rinascimento. L'impatto della Poetica è stato tale nel corso dei secoli che si è parlato spesso di scuole neoaristoteliche - presenti a nostro avviso anche agli albori dello studio-system - che hanno contribuito alla nascita dell'esperienza cinematografica più rilevante, almeno da un punto di vista produttivo. Mentre sul finire degli anni Sessanta, con l'avvento della New Hollywood, è facile individuare teorici neoaristotelici come Syd Field, Robert McKee, Chris Vogler o Linda Seger, la questione diventa più complessa per la Golden Age. Dai teorici della Columbia University agli inizi del Novecento come Brander Matthews, Victor Oscar Freeburg e Francis Taylor Patterson, passando per Frank Capra di cui abbiamo analizzato "La donna del miracolo", perfetto esempio di three act structure, fino ad Alfred Hitchcock, vero e proprio detentore del sapere antico, abbiamo tracciato alcuni percorsi all'interno del cinema classico americano caratterizzati dal fantasma di Aristotele.